Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
25 APRILE: ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE D'ITALIA
Antologia proustiana 2018: Cherchez la femme | invito a partecipare
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 521 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Apr 24 05:01:27 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Drammi postumi, primo novembre

di Elisa Falciori
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »



Questo testo ha una registrazione audio che l'accompagna, per ascoltare clicca su Play:

Clicca qui per visualizzare, di tutti gli autori, tutte le poesie con l'audio »

Pubblicato il 03/11/2015 11:19:30

Sulla pallida seta di un fungo

riposa l’ultima vanessa di novembre.

In una strana intesa vibrano fragilità

e rinascita.

 

Nel sentiero d’autunno

orme profonde 

litigano con tenaci fili d’erba.

Come fantasmi vegetali

in superficie risalgono anime dimenticate.

Con quanta parzialità agisco!

 

Con alcuni

uso infinita crudeltà

e li uccido più volte cercando di scordarli

e sono loro i più amati

i miei specchi ingialliti dal tempo.

 

La  malinconia 

suggerisce drammi postumi di amori vissuti.

Di altri,

resuscitano solo leggere e tiepide forme...

 

2/11/15


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Elisa Falciori, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: L’inganno (Pubblicato il 31/03/2018 19:46:44 - visite: 90) »

:: Indecisioni e deliri (Pubblicato il 12/03/2018 16:01:17 - visite: 127) »

:: Duetto (Pubblicato il 18/02/2018 20:37:13 - visite: 102) »

:: La casa di fronte (Pubblicato il 15/02/2018 22:34:21 - visite: 96) »

:: Destino (Pubblicato il 12/02/2018 14:16:36 - visite: 73) »

:: La locanda (Pubblicato il 10/02/2018 18:46:53 - visite: 77) »

:: Frastuono (Pubblicato il 10/01/2018 21:32:48 - visite: 121) »

:: Tentazioni (Pubblicato il 11/10/2017 12:26:22 - visite: 201) »

:: Ossidazione (Pubblicato il 08/10/2017 15:12:43 - visite: 161) »

:: Intrico (Pubblicato il 16/06/2017 12:09:56 - visite: 210) »