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Un inedito di Emmanuel di Tommaso

di Emmanuel di Tommaso 

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Pubblicato il 04/03/2018 14:26:04

Tra venire e restare si perde traiettoria
ghiaccioli di storia su lembi di memoria
io ci gioco pressappoco
tu che fai? Cosa dai?
Lembi di memoria, io ci gioco pressappoco
tu che fai cosa dai al mio via vai?
Tu ci scherzi con il fuoco che io invoco
sai di ultima chance e non rispondi
alle avances, mi lasci attenuanti
non comprendi il mio è solo
un andare avanti.
Lo scrivo in versi, se me li presti,
li tieni sparsi, tra i rinfreschi,
immersi
lo vedo ora che vuoi stare da sola
e il cuore è miccia che squarcia
la gola, una faccia che stropiccia
carte ragnatele, sei difficile
come bere un bicchiere di miele.
Lo scrivo in versi sempre diversi
tu prendi me stesso e ne fai un riflesso
tra dire e fare oceani da sfiatare
istruire il mare a non inondare
detto o fatto è soltanto il tatto
l’antefatto dello scacco matto
tra dire e fare brandire le lame
e scudi e spade per accarezzare.

 

Ho trascritto il testo di una poesia di Emmanuel Di Tommaso da un video YouTube di quando frequentava il laboratorio organizzato dal poeta Enrico Fagnano.

 

Emmanuel Di Tommaso è nato a Catanzaro nel 1987. Nel 2012 ottiene la laurea magistrale in Sviluppo e Cooperazione Internazionale all’Università di Napoli “l’Orientale”. Lavora nella cooperazione internazionale. Dal 2009 ha partecipato al Laboratorio di Poesia del Comitato di Napoli organizzato dalla Società Dante Alighieri e diretto da Enrico Fagnano, e dal 2010 ha seguito il Laboratorio di analisi del testo poetico, diretto dal Professore Vincenzo Dolla presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel 2010 ha preso parte al festival nazionale Le isole si accendono, organizzato da Mimmo Grasso in Campania. Nel 2011 ha presentato i suoi lavori durante le performances Attraversamenti, Napoli-Kiev-Taskent-Mosca: andata e ritorno e il tributo a Giovanni Pascoli Meditate la Battaglia, curato da Raffaele Di Stasio e Daniele Ventre. I suoi lavori sono stati pubblicati sulla rivista Tracce, diretta da Pino Bertelli, e su Gradiva, la rivista internazionale di poesia diretta a New York da Luigi Fontanella. È uno degli autori delle due antologie de La Parola Abitata, Edizioni Laboratorio di Poesia del Comitato di Napoli, e della raccolta di poesia collettiva L’ora Zero, Edizioni CFR, del gruppo Noi Rebeldia. Finalista a diversi concorsi e premi, ha vinto il Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi 2011. Nel 2017 è stato fra gli 8 poeti italiani selezionati per partecipare al progetto europeo “Refest: immagini e parole sui percorsi dei rifugiati”, che prevede una serie di residenze artistiche in Bosnia, Italia, Croazia e Spagna, e la realizzazione di mostre d’arte itineranti a livello internazionale. È membro della redazione di Levania – rivista di poesia, diretta da Eugenio Lucrezi. Ha pubblicato due libri di poesia: Il luogo dei teschi, La Parola Abitata, 2013, e Sulla soglia boschiva, Edizioni Oèdipus, 2016.


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