Pubblicato il 20/08/2014 21:01:07
I Bonobo, fanno lAmore e non fanno la Guerra www.ilblogdellamente.com Il bonobo una scimmia molto aggraziata; quasi sconosciuta fino agli anni 70, salita agli onori della cronaca quando una spedizione si rec in Congo per studiarla nel suo habitat naturale. I bonobi, pacifici e intelligenti incarnano la rappresentazione pi felice e lussuriosa dellessere scimmie, perch preferiscono sostituire il sesso allaggressione. Le comunit dei bonobo sono composte da maschi, femmine e cuccioli, e seguono un modello matriarcale favorito dalla tendenza delle femmine ad associarsi fra di loro. Il sesso diviene parte integrante di tutte le relazioni sociali ma nonostante ci il tasso di riproduzione piuttosto basso, ci dimostra che non esiste un legame tra sessualit e riproduzione. I primati hanno solitamente un comportamento molto aggressivo, ma non raro, ad esempio, che due scimpanz dopo aver lottato, si scambino un abbraccio o un bacio sulla bocca come segnale di riconciliazione. Per i bonobo, il sesso la chiave dellintera vita sociale, il bonobo maschio si eccita sessualmente con estrema facilit, e la femmina quasi sempre sessualmente attraente e attiva, invece di esserlo solo per pochi giorni per ciclo, come accade per esempio nello scimpanz. I bonobo fanno sesso per evitare conflitti, per ingraziarsi gli altri membri, per consolarsi, per far pace dopo un litigio, per rilassarsi dopo unimpresa faticosa. Qualunque cosa, compreso il cibo, che risvegli contemporaneamente linteresse di pi di un individuo, tende a sfociare in un contatto sessuale. Se una scatola di cartone viene gettata in un recinto, nella maggior parte delle specie si creano liti rumorose, i bonobi hanno invece un rapido contatto sessuale, e sciolta la tensione, incominciano a giocarci insieme con molta tolleranza. Contrariamente alla maggior parte delle altre specie fanno sesso in tutte le combinazioni possibili, compresa quella faccia a faccia. Un comportamento sessuale tipico del bonobo, mai documentato in nessun altro primate, probabilmente il genital rubbing tra femmine adulte, le due femmine si strofinano i loro rigonfiamenti genitali muovendosi lateralmente, producendosi in smorfie e strilli, mentre i bonobo maschi praticano anche il cosiddetto penis-fencing, in cui due maschi si fronteggiano appesi ai rami strofinando insieme i loro membri eretti. Tutto questo potrebbe dare limpressione di una specie patologicamente iper sessuata, ma gli studi hanno dimostrato che la loro attivit sessuale piuttosto casuale e rilassata. Per di pi, la durata media di un accoppiamento molto rapida, appena 13 secondi, indistinguibile da un contatto sociale. Tra i bonobo, nessun maschio sicuro di quali siano i propri figli, nessun maschio, quindi, aggredisce o molesta i piccoli. Maschi e femmine si dividono in piccoli gruppi per andare in cerca di cibo durante il giorno, poi si riuniscono per passare la notte tutti insieme, su rifugi costruiti sugli alberi, in una grande comunit che pu contare anche pi di cento individui. Le femmine stabiliscono forti legami di alleanza e collaborazione tra loro, ma questo non sfocia mai nella contrapposizione tra i due sessi. Non sono mai stati osservati scontri seri tra gruppi di bonobo in libert al contrario, sono stati documentati episodi di mescolamento pacifico, che includono sesso e contatti fisici reciproci, tra membri di comunit diverse. Il fatto che i combattimenti tra gruppi diversi siano veramente rari pu essere spiegato proprio dal fatto che, la societ dei bonobo sembra fondata sui legami tra femmine; i bonobo maschi rimangono strettamente legati alla madre per tutta la loro vita, rimanendo dipendenti dalla loro protezione anche in caso di scontri con altri maschi. Di conseguenza, i maschi di pi alto rango di una comunit di bonobo tendono a essere i figli delle femmine pi autorevoli. I bonobo sono anche creativi nel gioco. Adorano giocare a mosca cieca. Uno si copre gli occhi con foglie di banano, o con un braccio, scontrandosi con gli altri e non pu guardare fino a che non perde completamente lequilibrio. Si esprimono per mezzo di espressioni facciali e di gesti delle mani, molti dei quali sono presenti anche nella comunicazione non verbale degli umani. Per esempio, un bonobo chieder del cibo a chi lo possiede stendendo la mano aperta (qualche volta il piede!), e facendo il broncio ed emettendo suoni piagnucolosi se la richiesta ignorata. Dato che il bonobo condivide con noi pi del 98 per cento del patrimonio genetico: pi vicino a noi di quanto, ad esempio, la volpe sia simile al cane. Lunica minaccia che incombe su questa specie siamo proprio noi, bracconaggio e deforestazione selvaggia minacciano drammaticamente lhabitat dei bonobo, ridotti ormai a poche migliaia, come tutte le altre grandi scimmie antropomorfe, (scimpanz, gorilla, orango) a rischio di estinzione. Forse, noi che possiamo classificarci come una terza specie di scimpanz, dallalto del nostro processo evolutivo potremmo fare qualcosa di pi per questi nostri cugini. E poi, etica a parte, il mondo non sarebbe un po meno divertente senza i bonobo? Progettato da Websavona | Copyright Il blog della Mente
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore cristina bizzarri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|