Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 133 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Apr 17 08:27:18 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

incontro a metà strada, o a metà planisfero

di Niccolò Baccaille
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 25/06/2018 11:13:50

Entra la badante in tuta da ginnastica rosa, o pigiama. Il cappello pure rosa, di lana, senza invaderle la fronte le copre però tutti i capelli. Nonostante questo è bionda.

Senza emettere suoni ordina un caffè al bancone, preparandosi la bustina di zucchero, bianco, non di canna.

Entra il grande sudamericano con le scarpe antinfortunio e le mani già grigie di calcinaccio.

Urla “cerveza” al bancone specificando poi la marca, la più alcolica.

Sono le 09:00 di una fredda mattina in questo bar di una quasi periferia tra il Sudamerica e l'Europa dell'est.

Non così fredda come in Europa dell'est, più fredda che in Sudamerica. Sicuramente non le 09:00 di mattina in nessuno dei due.

Il gran sudamericano saluta con un “buongiorno” la badante bionda che ricambia con un movimento del collo e qualche suono .

Spalla a spalla lungo il bancone entrambi sorseggiano ciò che hanno ordinato.

-Come sta il boss?- chiede il gran sudamericano alla badante bionda, riferendosi al vecchio in carrozzina rimasto a casa per il freddo.

Lei prima non capisce poi invece – ah, bene, bene- e sorride addirittura un po'.

La badante bionda finisce il suo caffè non così tanto prima che il sudamericano la sua birra forte.

La badante bionda esce con il caffè a portar via per il boss in carrozzina rimasto a casa per il freddo, e in qualche modo scorda lì un “arrivederci”.

Il sudamericano non si porta via niente ed esce baritonando uno spazioso “buona giornata” che riecheggia ancora nel bar.

Sono le 09:06 di mattina nel bar vuoto di una quasi periferia tra il Sudamerica e l'Europa dell'est.

Non si riesce proprio a capire cosa stia facendo il barista nei suoi continui movimenti sopra e sotto il bancone.

Sul quotidiano del giorno abbandonato su un tavolino ci sono sia notizie belle sia brutte, e anche alcune che non interessano a nessuno.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Niccolò Baccaille, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: vantaggio pari (Pubblicato il 04/07/2018 11:36:33 - visite: 84) »

:: capita nel settimo giorno (Pubblicato il 19/06/2018 12:01:51 - visite: 81) »