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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Tre inediti


Testo proposto da LaRecherche.it

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Pubblicato il 23/10/2017 12:00:00

 

LA GIOIA NEI COLORI

(In ricordo di Achille Serrao)

 

 

Ora che ormai

soltanto un'eco può sorprenderci

lasciandoci nel cuore i resti di un sorriso

-per contro

i tuoi colori sono il pane di una consuetudine

di una relazione feconda e ineludibile

 

Quando la sua crosta scricchiola

con il suono più vicino all'amore

risillaba le parole che lo fanno esistere

e le traduce in sensi e suoni

in gioia inestinguibile

effusiva come una scolaresca di bambini in gita

 

[ Inedito 2013 ]

  

 

 

IO E LORO

 

 

In questa epoca di emotività a entropia crescente

il valore che do alle parole mi ha insegnato

che hanno un profondo senso della vergogna

e soffrono se usate male

 

Quindi niente strep tease intellettuale

o cuccia calda di sentimentalismo deamicisiano;

solo un silenzioso sfiorarsi di gomiti

nel comune destino di riconoscerci inadeguati

 

[ Inedito 2016 ]

 

 

 

UN VECCHIO, UN TRENO

 

 

Dalle rotaie nere saliva un freddo cane.

Il treno assaporava ad ogni stazioncina

la brina fumida perlacea dell'aspro mattinale

 

Tossiva cupo cianotico

il vecchio del corridoio, a me vicino;

tossiva e scaricava il suo umore

di schiuma rossa, senza stile

 

Ogni volta mi sorrideva

e illuminava gli occhi azzurri

d'un sorriso d'innocente.

Voleva l'assoluzione,

che il pudore non diceva.

Moriva a poco a poco

e non lo sapeva?

 

[ Inedito 1986 ]

 


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