Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Arte e scienza: quale rapporto? [L’arte e la scienza in 72 autori | e-book n. 239]
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 761 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Feb 23 22:30:18 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Trincea del quotidiano - inedito


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 27/11/2017 12:00:00

 

Ogni giorno vesto l’armatura,

porto anche l’arco, le frecce, lo scudo,

indosso il casco come l’elmo di Scipio,

e qualunque copricapo, variabile come il tempo,

a proteggere la testa, così instabile

 

riecheggia e suona ogni dì una musica nuova

scompigliata e dilatata melodia d’accadimenti,

ordinata cabaletta di ricordi, stanzetta di memoria,

sempre a passo lieve e piè veloce in un dove presente

ma lontano, umido e vischioso, dove perdo

ad ogni semaforo dell’armatura un tratto

 

e mi chiedo dove sto andando, dove vanno

tutti gli elementi, tutte le particelle della vestitura,

granelli che frantumano sotto i ponti lungo fiume

o fondigli a disciogliersi in mare,

a sfaldarsi in una risacca solo mia

 

ma è di tutti la stessa domanda

 

se qualcosa si salva di noi dalla dimenticanza,

se in quel dopo a disperdersi a terra

c’è pace.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: La fede (Pubblicato il 24/02/2020 12:00:00 - visite: 213) »

:: Lr yihw (Pubblicato il 17/02/2020 12:00:00 - visite: 271) »

:: Piccolo canzoniere privato (Pubblicato il 10/02/2020 12:00:00 - visite: 313) »

:: Fehlen (Pubblicato il 03/02/2020 12:00:00 - visite: 274) »

:: Shoah #GiornoMemoria (Pubblicato il 27/01/2020 12:00:00 - visite: 326) »

:: Planetaria (Pubblicato il 20/01/2020 12:00:00 - visite: 277) »

:: La terra del rimorso (Pubblicato il 13/01/2020 12:00:00 - visite: 319) »

:: Matin (Pubblicato il 06/01/2020 12:00:00 - visite: 239) »

:: Nei giorni per versi (Pubblicato il 30/12/2019 12:00:00 - visite: 334) »

:: O little town of Bethlehem (Pubblicato il 23/12/2019 12:00:00 - visite: 273) »