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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Nomina sunt consequentia rerum

di Lorenzo Tosco
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Pubblicato il 10/08/2010 09:18:12

Nomina sunt consequentia rerum

San Lorenzo, è oggi il mio onomastico
ed un poco d'amaro, ahimè, lo mastico.
Anche a me sembra avere tanta iella...
d'esser cotto pur io sulla gratella!

La frase latina è di Giustiniano, e sta ad indicare che i nomi portano in sé il sigillo di avere una loro precisa corrispondenza con i fatti. Così io mi sono permesso, dato il nome che porto, e sulla linea del detto di Giustiniano, di vedermi in gratella come il grande martire cristiano col quale condivido il nome. Certamente egli, conoscendomi a fondo nell'intimo, saprà perdonarmi...

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