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Ballata (inedito)


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Pubblicato il 20/09/2010 12:00:00

BALLATA PER FADWA TOQAN E JOSE CRAVERINHA


A volte
la fiammella accompagna la mia notte
un vezzo
perch io ho luce
accanto a me
e penso a voi
poeti di luce
che luce non avevate mai.
A volte
la fiammella accompagna la mia notte
ma cercami ancora tra le cose
che per amore si danno
e che per amore si prendono
nel tramonto sanguigno
e nelle nubi sempre in rivolta.
A Fadwa
che da Nablus
non and mai via
e a Jos
che mor
nello stesso letto di sempre.
Lottare con le parole dicevi
e con lesempio
scacciare violenza e potere.
Tra le pieghe
di un minuto disfatto
il canto della cicala
le viole il tamburo
il sorriso di chi
non conosco.
Tu, Jos, dicevi
cercami tra le cose
che per amore si danno
e che per amore
si prendono.
Fadwa
raccontava negli ultimi mesi
di non avere carta e penna
macerava dentro s immagini
e ferite.
Jos scriveva il dolore della schiavit
della tristezza
dei canti meravigliosi
con cui i suoi amici lo accoglievano.
Il perdono non per dimenticare
dicevi
per vivere giorni nuovi.
Cercami tra le cose
che per amore vivono
e che per amore
si donano.
Maputo bella
diceva Jos
e intanto scriveva le sue storie
mostrando vividi occhi:
cos vorrei i poeti io
sognatori della realt
senza soffocare il tempo per vivere.

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