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Professoressa Forno

di Mariangela Nonanta
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Pubblicato il 12/01/2018 07:59:35

Dottoressa Pia

con il tuo cappellino

ed i tuoi modi molto cortesi

come fili tesi

verso il passato

in mente mi fai tornare

la professoressa mia!

Mentre stringe la gola

un groppo di nostalgia

Forno Gabriella

si chiamava

 e per me 

quanto era bella!

L'italiano ed il latino

m'insegnava

e con il cuore

ricco d'amore

tesseva quella ragnatela che 

o re dei Re 

avrebbe imbrigliato 

il dono dell'innocenza

nella veemenza

dell'affetto che provava per me!

Oh che bei ricordi

Oh giorni beati 

che se ne sono 

ahimè andati...

Leggeva le mie composizioni 

e reputava che nella classe

niuno fosse più bravo di me?

Stimava che avessi tanta fantasia

ed io tredicenne

in quella rete mi legavo

e volavo, volavo...

ma una triste mattina ,

una lacrima segnò

il mio viso di BAMBINA

te ne sei andata all'improvviso

come un angelo

salito presto 

in paradiso

così ci ha lasciati

la signora Forno

ma il suo ricordo 

no, non riesco a togliermelo di torno!

Cinquant'anni sono pochi 

per morire

per abbandonare dei ragazzini

fragili ed impreparati

dalla scuola della vita

un po' spaventati!

Quanto vorrei poterti vedere

una sola volta

stringerti la mano e

lasciarti tornare

al tuo posto sacro e lontano...


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