Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 47 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Feb 25 03:08:12 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Destino

di Elisa Falciori
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 12/02/2018 14:16:36

Dipinta incastrata dall’estroso pittore
allineata in una prospettiva statica
mi ritrovo spalmata, assurda e compressa
come un colore strizzato in un tubetto.
 
In attesa di un rimescolamento liberatorio
sono quadro immobile
posso solo guardare senza aspettative.
 
Nessun volo solitario o in coppie di colombe
mi sfiora: esse sfidano nuvole e uragani
tubano volandosi intorno in alto
poiché l’amore eleva mentre io
ristretta nella cornice sento
solo atomi di insofferenza che si aggregano.
 
Alzo una mano e raschio la superficie
che si tende flessibile come un albero
ancorato a profondissime radici.
 
Forse un giorno
troverò l’impulso gemello e coraggioso
oh, non in terra, nelle certificate certezze
ma raccolto e connesso in un raggio anomalo
sfuggito dal grande occhio misericordioso
dell’incomprensibile Dio
 
che ascolta sempre o quasi
tendendo mani invisibili
che nessuno riconosce in tempo
nel tempo…
8/8/2014


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Elisa Falciori, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Duetto (Pubblicato il 18/02/2018 20:37:13 - visite: 50) »

:: La casa di fronte (Pubblicato il 15/02/2018 22:34:21 - visite: 49) »

:: La locanda (Pubblicato il 10/02/2018 18:46:53 - visite: 45) »

:: Frastuono (Pubblicato il 10/01/2018 21:32:48 - visite: 103) »

:: Tentazioni (Pubblicato il 11/10/2017 12:26:22 - visite: 182) »

:: Ossidazione (Pubblicato il 08/10/2017 15:12:43 - visite: 144) »

:: Intrico (Pubblicato il 16/06/2017 12:09:56 - visite: 194) »

:: Natura morta (Pubblicato il 07/06/2017 14:54:41 - visite: 146) »

:: Che forma? (Pubblicato il 01/06/2017 19:23:05 - visite: 176) »

:: Falsi di vetro (Pubblicato il 29/05/2017 12:20:50 - visite: 184) »