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Da un ricordo di mio padre

di Federico Corrado Camporeale
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Pubblicato il 27/04/2018 17:07:25

Dove sei uomo dalla sahariana rossa
che andavi a prendere il latte
con la tessera annonaria.
In una viuzza la sera
dove il lattaio tuffava
il mestolo di latta e le dita
color fuliggine
nel logoro bidone.
Il bianco del latte segnava il contrasto
in un crepuscolo sempre più fosco,
tra bontà e incomprensibile ferocia.
La vita sospesa degli sfollati
poco si addiceva
a un uomo con gli occhiali a fil di ferro
e l'eterno giornale sotto il braccio.


Ti fu fatale
il voler ritornare caparbiamente
a porre in salvo la radio
salendo a precipizio le scale
quando già l'allarme aereo sbiadiva
sui primi scoppi.


Da allora, dopo il boato
fosti fatto d'aria per sempre
come questo refolo
di ricordi, che è poi tutto quello
che resta di te.
 

 


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