Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Percorsi di vetro


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 03/12/2018 12:00:00

 

lui era

lui era per l’esplicazione del sé

lui era sé

ma era anche altro da sé

era lui l’oggetto

il soggetto e il predicato

lui era il

complemento oggetto

lui era il nadir

e lo zenit

lo yin e lo yang

lui era parziale

ma anche totale

lui negava affermando

e viceversa

lui era il suo sinonimo

ma anche il contrario

lui era molto solo ma

da solo si bastava

lui era suo padre

sua madre suo figlio

sua moglie e l’amante ma

non aveva famiglia

lui era la sua affermazione

lui era la sua negazione

lui(due punti): non era.

 

 

***

 

 

per tacere tace

e mi sta stretta

questa bestia d’amore

aggrappata al petto

 

per tacere tace

ma non sta ferma

scalcia vibra soffia rutta

l’indemoniata e si dibatte

come coda di lucertola mozzata

 

si chiami un esorcista di talento

che sappia ove mettere le mani

che sappia parole che nessuno dice

che abbia chiavi giuste per entrare

 

conosco la bestia che mi porto dentro

e conosco a menadito il suo tormento

 

 

***

 

 

cammino di sera e

come un geco striscio

sui muri caldi

intrisi di urina

in un’estate che si ripete

impietosa e uguale.

si leva appena

un accenno di vento

scappato da dove

in fuga per sbaglio

tra l’asfalto e l’angolo acuto

troppo acuto

mi fa male

troppo acuto

l’angolo di quel palazzo

insieme è il sentore

di un’altra stagione

annunciata che pure

arriverà dovrà

arrivare senza rimando

senza rinvio o sbando

non posso chiedere:

 sospendi un attimo stagione

ché io sono fuori per ogni dove

aspetta almeno il mio rientro –

 

male stagioni si sa

non obbediscono mai.

 

 

***

 

  

fosse tutto così piano e lineare

- tu mi ami, vedi? e t’amo anch’io-

ma perché ogni volta allora

s’ingarbuglia la trama del cuore?

perché ogni volta quest’ordito

filato di pioggia e furore?

 

 

*** 

 

 

le donne scrivono in

posizioni scomode

storte in bilico di lato

spinte in metropolitana

guardandosi intorno

con una faccia strana

sempre in agguato

e senza un corrimano

a cui poggiarsi

almeno con una mano

 

le donne scrivono

in posizioni scomode

penna pronta in mano

rovistando nel peso

di un fardello

con una spina nel fianco

e tra i denti un coltello

 

 

 

[ da Percorsi di vetro, Stefania Di Lino, deComporre Edizioni ]

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: Ciro ci ha detto che gli figlia l’asina (Pubblicato il 22/04/2019 12:00:00 - visite: 95) »

:: ante meridiem (Pubblicato il 15/04/2019 12:00:00 - visite: 169) »

:: In memoria (Pubblicato il 08/04/2019 12:00:00 - visite: 207) »

:: Il nome che ti manca (Pubblicato il 01/04/2019 12:00:00 - visite: 204) »

:: Dalla cripta (Pubblicato il 25/03/2019 12:00:00 - visite: 242) »

:: Fiori nati su roccia (Pubblicato il 18/03/2019 12:00:00 - visite: 220) »

:: Rifrazioni (Pubblicato il 11/03/2019 12:00:00 - visite: 236) »

:: Poemas soterrados e desterrados (Pubblicato il 04/03/2019 12:00:00 - visite: 272) »

:: Tempora (Pubblicato il 25/02/2019 12:00:00 - visite: 252) »

:: Essere realtà senza vergogna (Pubblicato il 18/02/2019 12:00:00 - visite: 406) »