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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Come scrivere una poesia di successo

di Lorenzo Tosco
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Pubblicato il 11/02/2019 20:54:36


Emergenti poeti, ora un consiglio
io voglio darvi, e non mi ringraziate,
scrivete le poesie con grande piglio
oscuro che neppur voi lo capiate.

Se dovete descrivere i tramonti
non dite mai: “Il sole si perdeva
nella rossastra luce in mezzo ai monti
mentre la sera intorno discendeva”.

Dite invece: “La palla si bruciava
dell'infuocato oggetto a me lontana
e un languore allo stomaco lasciava
come Chianti non ber, ma acqua piovana”.

E se dovete poi parlar d'amore
a una fanciulla oppure a una tardona
che v'abbia preso anche per celia il cuore
non le dite: “Il poeta ora ti dona

del sentimento proprio questo fiore
che è simbolo di quel che per te provo,
passa con me tante felici ore,
carezzami con rosa e non col rovo!”

E invece dite a lei con frase oscura:
“Come all'asino dato fu quel cardo
che lo saziò per una fame dura
così tu che mi scruti con quel guardo

prenditi tosto questo cavolfiore!”
E così proseguite in ogni verso
sia parliate di occasi oppur d'amore,
del cielo nuvoloso oppure terso.

Il tramonto io l'ho chiamato “occaso”
e voi seguite me e avrete frutti,
meglio che le parole siano a caso
piuttosto che chiamarle come tutti.

Queste poesie avranno un gran successo
che vi trasporterà solo alla gloria,
orsù, ragazzi, alzatevi dal cesso
e sarete immortali nella storia!

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