Pubblicato il 08/10/2011 22:36:41
HAI MAI GUARDATO NEGLI OCCHI TUO FIGLIO ?
Essere ricchi lo si pu essere in due modi: materialmente e spiritualmente o anche moralmente che dir si voglia. Questo uno scritto da considerarsi un fuori programma. Uno di quegli scritti che ti frullano nella testa allimprovviso e proprio allimprovviso decidi di farne un file. Si dice spesso che oggigiorno i valori sono stati sovvertiti. Ma non vero! La storia, anche quella dei libri in uso nelle scuole medie, ci dimostra come, attraverso i secoli, cambiato il genere dei valori materiali, morali e civili del cittadino qualsiasi, ma non mai cambiato il sistema politico sociale. Nellantica Roma esistevano i falsari, le prostitute, i camorristi, i parassiti, i politici corrotti, i violenti, i martiri ed i falsi religiosi, i buoni ed i cattivi, quelli che camminavano a piedi nudi e quelli che avevano la veloce biga tirata da cavalli di razza, purosangue. Nel Medio Evo il mondo ecclesiastico ebbe vicissitudini molto discutibili, mentre nel Rinascimento le cose cambiarono ( alcune in meglio, altre in peggio). Tralasciamo il 700, l800, lepoca fascista, linstaurazione delle Repubblica, la Costituzione, ed arriviamo ai nostri giorni. Siamo agli inizi del secondo decennio del terzo millennio. Cesare, Bruto, Cicerone ed i martiri cristiani sono solo un ricordo storico. Come pure Spartaco, rievocato recentemente a Giungano. Le rievocazioni sono utili per ricordare le radici, per fare folklore, per incentivare la sagra dei fagioli, della trippa o della crapa vulluta. Ci sta sempre, e comunque, qualche storico locale che scriver e presenter con un personaggio famoso, tratto dal mondo della politica, della cultura, dello sport o dello spettacolo, in massima parte televisivo, che ingigantir levento. Il quale verr ulteriormente ingigantito dopo aver scolato una intera bottiglia di primitivo del Cilento, coniata appositamente per la sagra in oggetto. In tutto questo parapiglia storico e geografico, ci sta un elemento comune: la morale. La mia non di destra n di sinistra, non laica n cattolica, di uomo del nord oppure di uomo del sud. Di padreSemplicemente di padre. Guardare negli occhi i propri figli significa far capire che quando si siedono a tavola, mangiano pane condito col sudore della fronte dei genitori, quando sono piccoli, e loro, quando sono grandi, autosufficienti, lavoratori in qualsiasi settore: impiegatizio, dirigenziale, industriale, commerciale, artigianale, manovale. Il lavoro dignitoso solo se si fa in maniera dignitosa. In parola povere senza truffare o imbrogliare il prossimo, senza truffare o imbrogliare lo stato, visto come insieme di cittadini che hanno molte cose in comune. Talvolta disgraziatamente il cattivo esempio viene proprio da coloro che dovrebbero dare il buon esempio alla collettivit di qualsiasi collocazione, di qualsiasi grado, di qualsiasi produttivit. Noi non lavoriamo solo per noi, ma anche per quelli che verranno: i figli, i nipoti, i pronipoti, per chi li vedr, e per tutti quelli che verranno dopo di noi. Guardare negli occhi il proprio figlio significa avere il coraggio di tramandare una eredit morale che va oltre quella materiale. Certamente che palazzi, terreni ed auto di grossa cilindrata sono agognate ed auspicate dai novelli eredi. Ma quando lelemento di substrato fasullo, modellato su schemi disonesti per non dire illeciti o addirittura illegali, allatto della transazione come si pu guardare negli occhi lerede di una grossa ricchezza materiale assemblata con metodi a dir poco disonesti? Non sto parlando del lavoratore che si assenta per andare a raccogliere le ulive o dellimpiegato che manda il certificato medico per assentarsi per due giorni dal lavoro perch ha un leggero mal di testa, o del giovane che si assenta per quasi unora dalla sua scrivania per incontrarsi nel corridoio con la fidanzata. Parlo di grossi malfattori, grandi evasori fiscali, speculatori delledilizia, camorristi e mafiosi vari, sfruttatori della prostituzione, trafficanti di stupefacenti, strozzini. Per questo, quando un uomo politico, per TV, dice che si deve chiudere per sei mesi la cartoleria che non ha fatto la ricevuta fiscale di 10 centesimi per una fotocopia, significa solo che egli non ha capito niente! Quando c il raffreddore basta unaspirina, ma quando il male grande occorre il ricovero in ospedale. In conclusione, i disonesti ci sono sempre stati e ci saranno sempre, ma non bisogna tenere in pari considerazione il morto di fame che ruba un panino in un supermercato ed il potente uomo politico e il miliardario imprenditore che rubano o evadono somme che si scrivono con parecchi zero. Guardare negli occhi il proprio figlio significa gettare per lui le basi per una societ equa e giusta, dove tutti possono mangiare ogni giorno, anche se ci sar chi manger un panino con la mortadella e chi il caviale. Prima leredit morale e poi quella materiale. Solamente con questa prospettiva possiamo guardare ad un mondo migliore. Incominciando a guardare i nostri figli negli occhi: con onest, con orgoglio e con la convinzione che continueranno sulla strada indicata dai genitori.
Catello Nastro
PUBBLICATO SUL N 36 DELL8 OTTOBRE 2011 DI UNICO SETTIMANALE DI PAESTUM
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Catello Nastro, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|