Pubblicato il 10/10/2010 15:06:32
FRAGILI FOGLIE
Fragili versi ,trascinati in un alito di vento insieme alle foglie d autunno ,vengono portati via , lontano sulle ali di un tempo oscuro. Scolorando gli alberi, si tingono di rosso, avvolgono ogni cosa nei loro soavi colori ,colline calanti nel mare, tra i boschi primitivi sui monti appuntiti , per valli ombrose le donne saggirano per le strade vestite di faticosi pensieri trascinando seco varie vicissitudini della loro esistenza. Sul dorso del mondo rincorrendo tante delusioni ,disperse ai confine dun universo ove ogni cosa si tramuta per incanto. Concerti di topi campagnoli vengono improvvisati in piazza sfilano i gatti lisciandosi i baffi . Vecchiette sedute fuori luscio a far la maglia che coprir dinverno, lignudo corpo della citt. Si radunano in assemblea, i colombi sotto le grondaie discutono impettiti sui quotidiani problemi del traffico delle macchine che non rispettano le regole del malandrino che ha rubato l uovo dal loro nido . Autunno, notte errando per la citt la morte giunge dietro alle spalle brandendo la sua falce. Adorando il corpo , ferito ai piedi dellalbero della vita , la citt entusiasta insegue le muse nel giardino dell esperidi. I fumi delle fabbriche son nuvole nere , ombre che accompagnano gli operai sporchi di fuliggine alluscita da lavoro, in groppa alle biciclette pedalando con vivacit salzano in volo passano sopra le strade , paesi ,nazioni , fanno ritorno verso le loro piccole case. Emozioni e passioni ,sogni colorati, variopinte idee rincorse tra i prati , sui monti , fin gi nelle valli ove leco risuona e ti porta via nel vento del nord. In agguato l ignaro domani pesante come un macigno sulla coscienza, quasi un immagine fuggita dalle mani d un scrivano ,un espressione , un immagine , figlia dun povero scarabocchio. Sulla bilancia della giustizia giorni belli e brutti in attesa che ogni nodo, un giorno venga al pettine. Autunno, meditando su un idea per i boschi di San Bruno ove vengono raccolte le caste castagne . Vaga per contrade polverose il chierico chiedendo offerte per i poverelli, porgendo le mani dispensa parole di conforto lungo la storta strada diretta al solitario convento arroccato sul monte delle pie beatitudini.
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