Scivolano le tavole sulle onde
gonfie di libeccio, le vele tese
sintrecciano sul mare, lontano
le isole, le navi al porto di Livorno.
Scivola lo sciame dei ricordi,
la colonia una nave arenata
fra le dune e il viale a mare,
la torre dellacqua domina
le chiome dei pini e dei lecci,
segno scolpito del fascio.
Galleggiano nellaria i simboli
del regime, danzano in cerchio
vecchi fantasmi in camicia nera,
architetti e direttrici boriose,
maestre i fischietti a la bocca.
Bambini vocianti
irrompono sulla spiaggia:
io sono un punto, la testa rapata
su due grandi occhi celesti.
Rivive la valigia di cartone, il corredo
(quattro mutande, il costume,
tre magliette e un cappello),
la camerata di trenta letti.
Ascolto il canto di cinquecento
ragazzi schierati sul piazzale,
rivedo gli occhi della mamma,
sento gli altoparlanti urlare dai tetti
la vittoria di Bartali a Brianon.
Riconosco il suono del vento,
le raffiche sinfilano nei corridoi, scuotono
le porte delle camere, una ad una.
Il cartello sulle dune annuncia
la prossima vendita, mostra il villaggio
e la torre dellacqua.
Le tavole rientrano dal mare,
la colonia si innalza come prua della nave,
sul ponte di comando
sta per apparire il Comandante
per annunciare le sorti del mondo.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Roberto Mosi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.