Era lì acerba e semplice
raccolta e posata diveniva complice
in bellezza giostrava di colori
su petali mostrava di valori.
Era lì silente e lucente
mirata e accigliata viveva saccente
in educazione contava di lavoro
su piedi saldi puntava al ristoro.
Era lì la viola del pensiero
amata e odiata, mai capita
schermita e calpestata
diveniva or di ricordo forestiero.
Era lì donata e celata
fragile di un amor fraterno
naturale in mai forzato cenno
d'ascolto fu posta in navata.
Era lì la viola del pensiero
devota e mai assente di cero
tremante e consulta mente
volge ai cieli la sua semente
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