Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 952 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Jun 19 03:42:48 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

E .... se io morissi ora.....

di Lupi Giusy
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 03/07/2011 16:50:54

Vedrei la signora del palazzo
con lo sguardo un po pazzo,
dire: oh! mio Dio poverina,
sempre gentile e carina,
poi a voce bassa.. dire: era una puttana,
sempre in giro ad alzare la sottana.
Il vicino concorrente,
dire: era molto intelligente,
poi con voce più leggera,
dire: pensava solo alla carriera...
Il direttore in doppio petto,
la signora... era molto di rispetto,
poi girato verso il collega,
la signora... era proprio una strega.
Il barista dire: educata,
sempre fresca e profumata,
poi con fare, un po sospetto..
La signora... mamma mia, mi mancava di rispetto.
I clienti, dire: era sempre sorridente,
lavorava in un modo sorprendente,
poi, sul ciglio della strada,
la signora... era proprio una ladra.
Amici e parenti, tutti uniti,
spenti, infelici e sfiniti,
Giuseppina, dolce, tenera persona,
ma, forse.. era troppo buona..
voleva cambiare il mondo...
unire tutti in un girotondo...
Ma, io non sono morta
mi dispiace, sarà per un altra volta,
mi dovete rispettare,
i miei difetti accettare,
altrimenti io mi incazzo
e vi dico: Voi non valete un cazzo...

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Lupi Giusy, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Diversamente Uguli.... (Pubblicato il 02/07/2011 16:19:55 - visite: 791) »

:: sensazioni (Pubblicato il 29/06/2011 23:36:54 - visite: 746) »

:: La finestra (Pubblicato il 28/05/2011 13:50:10 - visite: 701) »

:: pazzia (Pubblicato il 29/04/2011 23:03:59 - visite: 626) »

:: Buona Pasqua (Pubblicato il 26/04/2011 23:53:08 - visite: 654) »