Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1421 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Feb 8 13:59:45 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Mater Gloriosa

di Paolo Melandri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/08/2011 13:54:54


Mater gloriosa

Da dirupi montani anacoreti
e mistici ti chiamano, i leoni
errano muti lungo la vallata
e in alto salgon angeli, recando
una preghiera in seta imbozzolata.

È come una crisalide, e a te ascende.
Al mugghio dei torrenti forte suonano
gli spazi verticali. Tutt’intorno
s’inclinano le cime dei cipressi
verso di noi. Preghiamo nell’attesa.

Svanisce a poco a poco la figura
di questo mondo. Gli aceri nel fondo
non sono altro che immagine che oscilla.
Alziamo gli occhi verso te. Il Mariano
Bernardo chiede la preghiera accolta.

Ti volgi verso noi, ed è la preghiera
così adempiuta oltre ogni uman desire.
Sprofonda il cielo, Madre, al tuo apparire.
Sei immagine perfetta della sera
e, idea concreta, incieli il mio soffrire.

Né più son solo, ed un con tutti i santi
e i peccatori, elevo a te i miei canti.
Sublime gioia, ti vedo annuire.
In grembo hai il figlio che dové morire,
meta del nostro errar pellegrinanti.



Paolo Melandri
lunedì 22 agosto 2011

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Paolo Melandri, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: La scala del vento (Pubblicato il 07/02/2019 01:38:29 - visite: 26) »

:: Canto di Apollo (Pubblicato il 07/02/2019 00:05:56 - visite: 23) »

:: Ninnananna (Pubblicato il 03/02/2019 11:46:17 - visite: 37) »

:: Viandante nella neve 2 (Pubblicato il 26/01/2019 22:03:42 - visite: 41) »

:: Penombra (Pubblicato il 19/01/2019 21:53:05 - visite: 43) »

:: Il passato che rivive (Pubblicato il 19/01/2019 20:41:42 - visite: 33) »

:: I misteri (Pubblicato il 27/12/2018 09:25:46 - visite: 59) »

:: Il mare di Cipro (Pubblicato il 24/12/2018 11:13:48 - visite: 50) »

:: Vieni nel parco che è dato per morto (Pubblicato il 15/12/2018 22:36:13 - visite: 54) »

:: Io non posso caderti grato ai piedi (Pubblicato il 15/12/2018 20:04:04 - visite: 50) »