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Franca Colozzo
- 31/12/2025 01:28:00
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Una poesia questa tua, Prof. George Onsy che coniuga musica e dipinto in una triade che sapre con limmagine del "pozzo senza fondo / Costruito da innumerevoli cerchi / Di regni che sorsero e tramontarono". La nozione del tempo travalica la linearit per diventare circolare eco tra ascesa e declino storici, in sintesi si afferma lidea filosofica delleterno ritorno. Il tuo riferimento al tuo dipinto creato decenni prima rafforza questa visione, fondendo arte visiva e poesia in un unicum dove il simbolismo il linguaggio permanente. Il tempo, qui, non solo vissuto, ma archiviato, stratificato e rivisitato. Un filo conduttore emotivo centrale la resistenza, perenne, del narratore allautorit del Tempo. Il desiderio di "salpare / Il tuo flusso instancabile" e di cercare "leterno / diffidente legge della natura" riflette un profondo desiderio umano di trascendere la mortalit. Questa lotta d origine al paradosso pi sorprendente della poesia: "morti che vivono / Nel Regno dellIntermedio". Questo regno suggerisce unesistenza liminale, sospesa tra vita ed eternit, presenza e assenza, dove lartista risiede creando e interrogandosi senza fine. La poesia privilegia il discorso diretto e il verso libero, consentendo una profondit filosofica senza rigidi vincoli formali. A tratti, il linguaggio intenzionalmente crudo, rafforzando la sincerit dialogante nel continuo confronto esistenziale del narratore. La poesia non cerca una risoluzione; accetta invece lincertezza come condizione di consapevolezza. In definitiva, "To the Time at the Turn of the Year" unopera riflessiva sulla coscienza artistica, la memoria storica e la costante ricerca delleterno entro i confini del tempo. Invita il lettore in uno spazio di contemplazione silenzioso ma profondo, una soglia in cui passato, presente ed eternit si sovrappongono brevemente. Sintravede qui lessenza spirituale del poeta che dialoga con Dio in una visione ultraterrena ma anche contingente mentre suona, disegna, scrive, produce video e lavora instancabilmente dialogante. Franca Colozzo
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