Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
Una notte magica: Presentazione il 22 settembre 2019
alle ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 
« torna indietro | leggi il testo | scrivi un commento al testo »

Commenti al testo di Adielle
Crono-metrica

Sei nella sezione Commenti
 

 Adielle - 01/05/2015 18:10:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Si si ma io infatti lo riscontro con simpatia, anche se non voglio che lei se ne accorga. Ciao Laura un caro saluto.

 Laura Costantini - 01/05/2015 11:21:00 [ leggi altri commenti di Laura Costantini » ]

la descrizione mi riporta a quelle immagini pubblicitarie di corsa sulla spiaggia e felicità stereotipate...
per quanto riguarda il ridicolo, evidentemente abbiamo valori capovolti, io lo adoro è un infrangere le regole, le barriere è un lascare stupefatti chi non è ridicolo, è un po’ imbalsamato nel suo ego!

 Adielle - 30/04/2015 19:47:00 [ leggi altri commenti di Adielle » ]

Cristiana, io volevo dire nel senso che ci puoi rimettere l’ orologio, la ragazza (a cui è rivolta) non perde occasione di mettersi in ridicolo così come non coglie la vera importanza dell’ aria che in un secondo lontanissimo momento. Lo so è molto contorto! Ciao, un caro saluto.

 Cristiana Fischer - 30/04/2015 17:47:00 [ leggi altri commenti di Cristiana Fischer » ]

i don’t capisc il collocamento grammaticale e sintattico di "cronometrica"

 Lorenzo Mullon - 30/04/2015 16:05:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Mullon » ]

bella questa giacca bianca come nuvola da reparto casalinghi
la confusione di immagini apre la possibilità di intuire l’esistenza di reparti paralleli
stanze dove la realtà si forma come in un sogno