LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Silvana Sonno
le stagioni

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Le stagioni

 

Un temporale all'improvviso ha rotto l'estate.

 

So che i giorni del pigro calore non torneranno

ritornerà invece un altro inverno

a far da sfondo alla livida danza

della vita che rincorre la luce e il suo tepore.

 

Di questo han bisogno i pulcini che la chioccia non cova

di questo han bisogno i bambini e le bimbe di tutte le età.

 

Cercare riparo nei corpi profondi di madri

carnose e accoglienti, nel seno e nei fianchi opulenti

nella morbida chioma che il collo accarezza

nelle mani che sfiorano di tenerezza il viso

e i capelli, e le labbra dischiuse al sorriso.

 

Cercare nei corpi l'odore del mare

di terra assolata, di fieno e di ruvido

afrore, di pelle gelata per troppo sudore

di liquidi assaggi tra i varchi protesi

e i passaggi poi gonfi di tiepido umore.

 

E' questo l'estate per me che nacqui d'inverno

e ne rifuggo il gelo, e cerco da allora,

per me, un patto con lo spirito eterno

che consenta al mio fragile cuore il riposo

 

nell'intimo cerchio della matrice antica

dove la vita si rincorre e avanza

e godere ancora e poi sempre la sua arsa pietà.

 

°°°

 

Nessun commento

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.