Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Scarica gratuitamente LaRivista n. 4/2016, Anno IV, Aa. Vv. (pdf)
Partecipa al Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - III edizione (2017)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 28/11/2016 12:00:00
Pagina aperta 381 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Jan 20 02:34:00 UTC+0100 2017

Caos

di Cristina Annino

« indietro | versione per la stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »


 

Premettendo

che è sempre doloroso impalare
l'anima in un discorso, scrivere
un diario, lettere, versare
iride nella tinozza di un colloquio.
A quest'età e con i tempi che corrono,
io siedo al bordo dell'orecchio
universale; dico
«biondo, marziale cieco cielo
dove il tempo è rotondo: la verità
è orrendo cannocchiale».
Poi mi rivolto, ascolto chi parla,
annuso odore di vero nel parziale
gesto di chi mi appaia. Credo
a tutto; a quest'età si è un cimitero
abbastanza paziente.

 

[ Da Anatomie in fuga, Donzelli Editore ]

 

 


# 3 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »