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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia è proposta dal 09/05/2011 12:00:00
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Elegia della guerra

di Andrea Piccinelli (Biografia/notizie)

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Il vecchio aquilone ha assaggiato i sapori del pozzo.

Silenzio. Il re di picche tornato

con le stigmate di mille feretri in ginocchio

vuole ascoltare il morso della quiete.

Ha le gote spente ed il passo celere.

Sono tutti morti protetti dallInfinito.

Bertran de Born vestito di bianco ali da pescatore,

ghigno di sordido mangiabudella,

sputa catrame i gomiti sul tavolo

con aria di chi ha visto non vedendo niente.

 

Dove caduto lufficiale con le mani in tasca

sorriso ammuffito stile anni Venti  

 un vomito di violenza e di polvere da sparo

cancella lerba piovuta sul sof

come minestre di vetro candido.

Milioni di uomini-insetti attendono il discorso

a reti unificate

per affogare lultimo bicchiere di birra

in unabbuffata di chimica a brandelli.

 

Alla Somme i pastrani odoravano di lavanda.

Gloria e orgoglio si impelagarono

nei meandri di buie gallerie

battesimi diprite.

Gli occhi cos tragici e insicuri avevano

limpassibilit del fango.

Per chi saranno i baci al mattino

le palle di neve

le foglie morte

le bottiglie scolate

le notturne follie?

 

Prima di rincorrere il crepuscolo supremo

con voce da villano pronunci il De Profundis

per i reduci dellinfinita battaglia.

Le mangrovie vomitavano Napalm.

Benvenuti nel Paese della morte in note silenziose.

Armstrong conficc bene la sua croce

su un sogno di amianto

mentre riflettori bianchi illuminavano la bandiera.

 

Quanti cuori sono stati corrotti

da quei vili panni di seduttore

prima che uninalazione di vita bruciata lasciasse il corpo

disteso miliardi di formiche mangiacarneatradimento

e la testa in alto come un ostensorio

benedetta dal fuoco di mille archibugieri.

Era un cristiano ben addottrinato!

 

Prima dellimpatto risolutore

la mattina era calma e limpida

il quadrimotore luccicava nellaria estiva.

Fat Man impieg meno di un istante

e il sole piovve sulla terra

in tempeste di raggi gamma.

3000 5000 10000 gradi centigradi!

N mirti n camelie n ciliegi selvatici.

Mai pi colline in fiore.

Lembi di pelle si staccarono dalla carne

vite umane disgregate.

 

Sotto le insegne regali

che lo videro ricucire le ferite nel bosco

tra aride sequoie e abeti imprigionati dal verde

una languida pioggerellina schiariva

gli ambigui ricordi dellanima.

Il vento ha la forma di un grosso bisonte.

Le ossa dei crani sono cocci di vita morente

distribuiti dentro sacche ben nascoste.

 

La notte finita in un mazzo di carte.

Dentro allo scaffale cosparso

di fogli decrepiti in disfacimento

Honor de Balzac con aria da fanciullo

pestifero ammira stupefatto

il tintinnante boudoir seduto alle mie spalle.



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