Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore � soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)
Poesia della settimana
Questa poesia � proposta dal 25/04/2022 12:00:00
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Dorme nei suoi capelli, vegetali fili che il sole e il vento scioglieranno vivi allalba: una buia sventagliata di mitra lo sferz tra capo e collo come brusca manata di un amico: cos cadde supino, per voltarsi a riconoscerlo e a scambiare il colpo. Non sent allontanarsi per la riva i passi dei fucilatori, dopo che gli diedero un calcio per saluto gridandogli: Carogna!, e dentro il fiume scaricarono larma e un po pi avanti graffiarono rabbiosamente il ponte di bombe a mano: troppo poco a dare, anche se cos complice od assente, che la notte straripi di terrore per un sol sparo secco. Dorme, dorme lungo disteso, stretto il gonfio collo nella sciarpa di sangue larga e morbida sempre pi gelida; e il lungo cappotto indurito di brina il suo sepolcro. E la sua patria lerba.
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