Nicola Lo Bianco nato e vive a Palermo.
Ha insegnato Letteratura Italiana e Latino nei Licei.
La sua attivit si svolge tra poesia e teatro.
Pubblicista, collabora a diverse riviste con note di costume, recensioni e brevi saggi critici su scrittori e poeti contemporanei.
Nei anni 60, insieme ad altri giovanissimi ribelli, promotore de I DRAGHI, gruppo teatrale di base, che negli anni successivi sar punto dincontro di giovani e poi affermati talenti teatrali, protagonisti di quella che stata definita
drammaturgia palermitana.
Importante lamicizia con Franco Scaldati e lincontro con il teatro di questo autore, che gli fa scoprire una dimensione poetica che ha radici profonde nella vita e nellanimo dei vecchi, diseredati quartieri della citt.
Fondamentale anche lamicizia con il poeta e pittore Crescenzio Cane, con il quale inizia un sodalizio artistico-culturale nella ricerca e nel perseguimento di una autentica cultura dal basso , che Crescenzio Cane negli anni 60 individuava e definiva con il termine sicilitudine.
Ha pubblicato Rapsodia del centro storico(Borgonuovosud, 89), Riflessioni di un insegnante solitario(Borgonuovosud 95), Monologo sulla strage degli innocenti(Caputo tipografica, 03), Lamento ragionato sulla tomba di Falcone(Coppola-Di girolamo 2010)
Tra le sue opere teatrali si ricordano le messe in scena di Libert Provvisoria, Cantica del lupo et altre stelle, Bianchi e Neri, Il muro il pane i bambini, I tempi del poeta in piazza, Sanfras, Vicolo sedie volanti.
Per conto del Comune di Misilmeri autore di una drammaturgia della Divina Commedia tradotta in siciliano.
Altre sue poesie sono pubblicate in diverse riviste letterarie.
E stato ospite del programma di RADIOTRE Cosa farai da grande condotto da Marilena Monti.
RAI TRE ha dedicato un servizio allo spettacolo I tempi del poeta in piazza.
Nel 97, Dacia Maraini lo contatta, come autore della Rapsodia del centro storico, per partecipare al programma televiso IO SCRIVO TU SCRIVI.
Apprezzamenti e dichiarazioni di stima alla sua poesia gli provengono da lettori e critici, come Sciascia, Barberi Squarotti, Francesco Carbone, Lucio Zinna, Nicol DAlessandro, Matteo Collura, Franco Manescalchi, Piero Carbone, Leoluca Orlando, Carmelo Viola, Paolo Messina, Francesca Alaimo, Annamaria Bonfiglio, ecc.
Cerca, dialogando con gli studenti nelle varie scuole, di avvicinarli alla poesia.
Non disdegna appassionati recital di poesie sue e di altri poeti.