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Biografia di Oscar Wilde

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Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde nacque a Dublino il 16 ottobre 1854. Dopo gli studi classici al Trinity College di Dublino, frequent l'universit di Oxford, dove sub l'influsso delle idee estetiche di Walter Pater e John Ruskin. Spirito eccentrico e dandy di rara eleganza, cominci a far parlare di s negli ambienti mondani e fu preso di mira dalla rivista umoristica "Punch", che ne mise in ridicolo vezzi e atteggiamenti. Per il fascino della sua conversazione brillante, ebbe tuttavia anche numerosi stimatori.

Alla pubblicazione del primo volume di poesie nel 1881, segu un fortunato ciclo di conferenze negli Stati Uniti. Tornato in Inghilterra, dopo aver trascorso un mese a Parigi Wilde si stabil a Londra e nel 1884 spos Costance Lloyd una facoltosa irlandese, un matrimonio quindi non dettato dal sentimento, ma semmai di facciata. Wilde difatti omosessuale e vive questa condizione con enorme disagio, soprattutto a causa della soffocante morale vittoriana che imperava nell'Inghilterra del tempo. Questo matrimonio non poteva per durare a lungo e infatti, dopo la nascita dei suoi figli Cyryl e Vyvyan, si separa dalla moglie a causa dell'insorgere della sua prima vera relazione omosessuale.

Nel 1888 pubblica la sua prima collezione di storie per ragazzi "Il principe felice e altre storie", mentre tre anni dopo compare il suo unico romanzo, "Il ritratto di Dorian Gray", capolavoro che gli diede fama imperitura e per cui conosciuto ancora oggi.

Nel 1895, all'apice della carriera, fu al centro di uno dei processi pi chiacchierati del secolo, quello che lo vide imputato di sodomia, uno scandalo senza pari nell'Inghilterra vittoriana. Condannato a due anni di lavori forzati, ne usc finanziariamente rovinato e psicologicamente provato. Trascorse gli ultimi tristi anni della vita a Parigi sotto falso nome (Sebastian Melmoth); e a Parigi mor nel 1900, al suo funerale sette persone.

Poeta e scrittore versatile, Wilde ci ha lasciato una vasta opera. Alla prima fase produttiva di Wilde appartengono due volumi di fiabe scritte per i figli (Il principe felice, 1888; La casa dei melograni, 1891) e la raccolta di racconti Il delitto di lord Arthur Savile (1891).

Il suo unico romanzo, Il ritratto di Dorian Gray (1891), una storia di decadenza morale. Wilde non risparmia al lettore alcun particolare del declino del protagonista verso un abisso di corruzione. Il finale rivela una presa di posizione dell'autore contro la degradazione dell'individuo ma ci non bast ad evitargli l'accusa di immoralit.

Dorian Gray un giovane bellissimo che della bellezza e del godimento ha un culto appassionato e turbato. Quando Basilio Hallward, pittore suo amico, gli regala un ritratto che lo riproduce nel colmo della giovent e della bellezza, Dorian sente il dolore per la rapidit con cui trascorre il tempo. Per la magia di un suo voto tutte le tracce della vita e degli anni non segneranno il volto vivo e perfetto di Dorian ma solo quello del ritratto. Sopraffatto dall'angoscia di avere un doppio volto, una duplice vita, Dorian colpisce il ritratto con un pugnale e cade morto, come se avesse colpito se stesso. I servi accorsi vedono un ritratto del loro padrone bellissimo e giovane e sul pavimento un vecchio appassito e rugoso con un pugnale nel cuore.

(pi avanti vedi l'opera integrale )

Wilde fu ottimo scrittore di teatro pur senza una solida preparazione drammaturgica alle spalle. Le opere teatrali pi interessanti sono le quattro commedie Il ventaglio di Lady Windermere (rappresentato per la prima volta nel 1892), Una donna senza importanza (1893), Un marito ideale (1895) e L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895), tutte contraddistinte da un intreccio abilmente congegnato e dialoghi brillanti.

A queste si contrappone Salom, dramma sul tema della passione ossessiva, originariamente scritto in francese, che, censurato in patria, fu rappresentato a Parigi nel 1896.

Durante la prigionia, Wilde compose l'epistola De Profundis (pubblicata postuma nel 1905), confessione delle sue colpe passate.
E' una lunga lettera a Lord Alfred Douglas, il giovane amato da Wilde. l'opera che ci permette di accostarci al vero mondo dell'autore, di riconoscere l'uomo e lo scrittore nel suo aspetto reale. Wilde affid il manoscritto all'amico giornalista Robert Ross, che fece due copie dattiloscritte. Una fu inviata allo stesso Douglas, che neg di averla mai ricevuta. Nel 1905, quando ormai Wilde era morto da cinque anni, Ross pubblic un'edizione ridotta dell'originale col titolo di De Profundis, che rimase a tutte le edizioni successive. L'originale fu affidato nel 1909 da Ross al British Museum, con la condizione espressa che non fosse dato in visione per cinquant'anni.

La ballata del carcere di Reading (1898) fu scritta dopo il rilascio e consegnata alle stampe in forma anonima. Considerato il suo capolavoro poetico, essa descrive la crudezza della vita dei reclusi e la loro disperazione.

Oscar Wilde port la dottrina estetica alle sue estreme conseguenze: sostenne la necessit, per lartista, di godere della libert assoluta, onde poter esprimere la sua arte in autentici capolavori. Lartista, egli sostenne, deve essere libero da ogni legame con la societ, libero dai sentimenti, da ogni credenza poich tutti questi obblighi limitano la sua capacit di ricerca del bello. Con tali teorie Wilde sfid la societ vittoriana e assest un duro colpo ai suoi gi fragili equilibri.

(tratta da cronologia.leonardo.it)