Pubblicato il 21/09/2011 09:07:08
Alla porta un bussare lento, si apre, come da sola e sola appare la sbiadita soglia dun viso appena accennato, il chi sei di chi non ricorda nemmeno pi un figlio, chiuso dentro gli occhi come a strappare un lume nel buio della sua notte. Attraversa a piccoli passi il precedere dun abbraccio, stupto dal contatto destranee braccia al collo, ripetendo piano piano il verso di un bambino, rapito da un aquilone che vola nella mente senza pi un filo. Che strana questa gente strano tutto quanto, non ricordo niente!
oggi in occasione della giornata mondiale Alzheimer
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