:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Recensioni
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
Pagina aperta 2817 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 6 22:05:00 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il tempo ormai breve

Poesia

Franco Marcoaldi (Biografia)
Einaudi

Recensione di Roberto Maggiani
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le recensioni scritte dall'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 04/09/2008 20:20:00

Franco Marcoaldi tratta il tema del tempo. Impresa alquanto ardua riuscire a farlo senza banalizzare i contenuti dei testi. Indubbiamente il tempo ha molte sfaccettature e angolazioni dalle quali pu essere trattato: v un tempo psicologico, uno fisico, uno spirituale, uno biologico, eccetera. Tali punti di vista sul tempo hanno tra loro delle sfasature, non sempre coincidono, e danno modo al tempo di manifestarsi in una variet multiforme di possibilit e percezioni: Marcoaldi riuscito a delineare proprio la natura variabile e variegata del tempo e a porsi come osservatore e interprete delle istanze esistenziali di gran parte dellumanit.
Il tempo pare non esistere, almeno nel senso di tempo che scorre come, metaforicamente, lacqua di un fiume, ma semmai esso sembra nascere dalla interpretazione mentale di processi che hanno origine nel vivo della natura delle cose, le quali sottostanno a leggi evolutive ben definite di maggiore probabilit di accadimento, siano esse leggi sociali, umane o fisiche. In sostanza la mente che registra e interpreta come uno scorrere quello che in realt un evolvere: [] // La sola, reale misura del tempo, / affonda in una cripta profonda dellio: / a suo imprevedibile gusto / questa misteriosa potenza / solleva il passato, anticipa il nuovo, / sconquassa il presente. E la mente? / La mente registra turbata e impotente.
Nel libro v una mestizia di fondo che nasce dalla coscienza di un tempo insondabile nella sua ampiezza, da cui il tentativo di cogliere appieno i frutti dellesistenza, prima che degeneri nel nulla. Il carpe diem dobbligo in una visione esistenziale che si tira fuori dalla speranza delleternit propria della fede cristiana. A differenza di San Paolo, che invita, nella Prima lettera ai Corinzi, a comportarsi come se il mondo futuro ed eterno fosse gi presente Questo vi dico, fratelli: il tempo ormai si fatto breve; [], Marcoaldi, posto fuori dalla credenza cristiana della resurrezione, trova invece, nella medesima attenzione al tempo breve della vita, lanelito ad amare con struggente attaccamento / il palpitante, momentaneo resto.
Si tratta di tornare da luoghi / dove mai siamo arrivati. Di pensare / pensieri cos a lungo sopiti / da essersi ormai inabissati. / [] / Di cominciare a vivere, / ecco di cosa si tratta.
Ma la speranza di scampare alla morte rimane sempre accesa e, pur discosto dalla fede, trova una possibile soluzione alla morte con le stesse modalit della fede cristiana, lamore: Che dici? Se ti abbraccio forte / forte, ho qualche chance in pi / di scampare dalla morte?. Il poeta come se corresse su un binario parallelo e guardasse i gesti di coloro che stanno nel treno delleternit e provasse a tirarne fuori una tutta personale partitura esistenziale per squarciare quel velo sulleternit.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »