Pubblicato il 20/11/2011 08:28:57
Azzurro pallido il cielo di novembre nel mattutino freddo scolora.
Vela nella tempesta sferzata senza pi porto allultimo lido, nel disincanto amaro delesistere da te approdo.
Il cielo terso e indifferente anela ai raggi scarlatti e porpora del sole destate nel silenzio dellora incombente.
E mentre nella giava di solitarie stagioni trascorro vuote e grigie giornate, mi perdo nel vento del nord in nubi lievi dargento e doro di rimpianto mentre ti penso.
Rondine di nostalgia volo verso lorizzonte, verso te, mio sole, che pi del cielo sei limmenso.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|