:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1593 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Sep 17 15:59:54 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Sveglia alle sette

di Attilio Falchi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/10/2008 01:26:55

Lo sento alzarsi la mattina presto
con l'atmosfera rarefatta dall'assenza di luce e di suoni.
Dal mio letto mi concentro sui preparativi
cercando di intuire i gesti ed i pensieri.
La prima acqua del rubinetto
un breve tintinnio di spazzolini.
Poi i cassetti chiusi e riaperti
ed i passi incuranti del presunto sonno altrui.
Il cuscino caldo non mi conforta più
e il chiarore dietro ai vetri risveglia un inatteso malessere.
Sento sillabare lo scatto di una serratura
una porta si chiude e un alito di caffè si libra nella stanza.
Mio padre se ne va con l'ululato dell'ascensore
e come un contrappeso sale l'angoscia del mattino.
Ho cambiato molti letti da allora
e non vesto più pigiami di acrilico.
Ma prima delle sette sono sempre nella mia stanza da bambino
zeppa di sogni e di fratelli.
Devo ricordare di spostare la sveglia
perché ho nostalgia del tepore di quelle coperte.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Attilio Falchi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Attilio Falchi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Esbat (Pubblicato il 14/03/2018 17:35:17 - visite: 377) »

:: A un palloncino rosso (Pubblicato il 07/02/2018 13:47:14 - visite: 627) »

:: Assenzio e laudano (Pubblicato il 03/02/2012 18:25:39 - visite: 1698) »

:: E’ ritornato Billy (Pubblicato il 21/07/2011 19:58:15 - visite: 1343) »

:: Fort Escape (Pubblicato il 01/08/2010 03:14:45 - visite: 1472) »

:: L’uomo vestito di vento (Pubblicato il 24/06/2010 14:14:16 - visite: 1607) »

:: Il Principe inquieto (Pubblicato il 27/05/2010 06:48:22 - visite: 1306) »

:: I miei aquiloni (Pubblicato il 20/02/2010 21:46:51 - visite: 1241) »

:: Momenti fuori stagione (Pubblicato il 14/02/2010 19:22:05 - visite: 1592) »

:: Prima di Civitanova (Pubblicato il 22/11/2009 14:31:51 - visite: 1387) »