Pubblicato il 22/11/2011 08:35:32
La malinconia occhieggia nelle rosse bacche dagrifoglio dalluscio socchiuso del rimpianto, fra le ceneri dillusione perduta posate sulla dimenticata soglia.
La tristezza profuma di cipresso e di pino nella mia sera, quando per agresti sentieri nellaria fredda di un anonimo giorno ancora camminavi a me vicino.
La nostalgia si perde nelle brume l, nella silente brughiera.
Freme l assenza, compagna del mio cuore dolente e dispiega le ali la memoria nell ora implacabile dun agosto lontano che dal silenzio dellanima riprende voce,
sotto lo sguardo dei colli assopiti nella canicola della stagione di luce duna solitaria ed assolata erta.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|