Pubblicato il 04/01/2012 09:25:27
Dalla finestra soave il paesaggio al nostro assorto sguardo: una fiabesca scena dinverno cui la nostalgia sempre far ritorno prima che indori il solare dardo il principio del giorno.
Fumano alacri i camini sulla piazza della stazione assonnata nellora del primo mattino.
Innevato il monte Lema si staglia nel diadema delle cime dintorno.
Fedeli e malinconiche , nel procedere delle stagioni, le azzurre vette attenderanno alla balaustra del cuore nella festa di primaverili colori il tuo ritorno.
E chiss se varcheremo mano nella mano lass sul monte quei nivei sentieri.
Chiss se ritroveremo intatti e puri nella selva dinverno fra la neve dei ricordi come i primi fiori del nuovo anno i nostri idilliaci sogni di ieri.
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