Pubblicato il 11/01/2012 20:40:44
Dispiegata la candida vela il mio veliero audace nel sibilo della tempesta ho varato.
Nel mare dombra della mia solitudine tho incontrato.
Urla e freme il mare nellonda che biancheggia. La tua voce dautunno nella mia anima come la luce del faro riecheggia.
La mia rotta nel tuo sorriso di discreto gentiluomo hai dolcemente disegnato.
Al sestante oltre il fortunale, al di l del frangersi delle onde sulla scogliera nel tuo ceruleo sguardo, carezza di cielo, soave per me il naufragare.
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