Se vuoi condividere la pagina sui social copia il link dalla barra degli indirizzi e incollala nel tuo post
Pubblicato il 08/10/2011 07:54:00
E il merlo soffiò sulle ossa dei morti col suo canto. Seduti sotto un albero, sentivamo il tempo affondare sempre più. Il cimitero e il cortile della scuola s'incontrarono e confluirono come due correnti in mare. Il suono delle campane si avviò nell'aria portato dalla morbida leva dell'aliante. Lasciarono un più grande silenzio sulla terra e i quieti passi di un albero, i passi quieti di un albero.
(traduzione di Maria Cristina Lombardi, per l'editore Crocetti, da "Repubblica" del 7-10-11, pag. 53)
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Loredana Savelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|