Pubblicato il 11/02/2012 10:02:17
Candido come la neve il tuo viso dalabastro ora dormi nella bianca coltre dun sonno lieve.
In lacrime di brina sorge il giorno, ma per te non vi sar risveglio, n sospirato ritorno.
Nella luce del tuo ultimo sorriso ti spegnesti troppo presto in un cielo di sofferenza, mio tragico astro nellinfrangersi dun sogno troppo breve.
Soltanto lo sguardo azzurro del fiordaliso una preghiera a fior di labbra dinnanzi al cipresso che veglia il tuo riposo ti parleranno nella carezza del silenzio dun amore senza fine.
Nel palpito dei ricordi fra le onde dellincredulo addio in cui salpasti allalba, mio malinconico re di maggio il tuo sguardo tinge dei colori brucianti della nostalgia loceano della mia solitudine.
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