Pubblicato il 16/06/2014 07:13:56
InSchibboleth Edizioni, comunica evento: Dal 23 al 28 giugno 2014, si terr in Sardegna, tra Castelsardo e Aglientu, la Summer School di Alta Formazione Filosofica che avr come tema ll messianico nella filosofia del 900, Risonanze e confronti tra tradizioni del pensiero critico e pensiero ermeneutico-fenomenologico.
La summer school dedicata al prof. Elio Matassi. Hanno dato la loro disponibilit ad intervenire come relatori i Proff. Massimo Barale, Rossella Bonito Oliva, Giuseppe Cantillo, Danielle Cohen-Levinas, Jean-Franois Courtine, Gianfranco Dalmasso, Giuseppina De Simone, Sandro Mancini, Carmelo Meazza, Francesco Miano, Bruno Moroncini.
Per maggiori informazioni possibile visitare i siti: http://www.inschibboleth.org/summer-school-2014/ http://www.sfi-uni-ss.org/summer-school-di-alta-formazione-filosofica/
Durante la Summer School sar anche presentato il libro di Elio Matassi dal titolo 'Appunti sul presente'.
Il volume, curato da Bachisio Meloni, raccoglie gli editoriali comparsi a partire dal 2008, sulla rivista on line Inschibboleth, poi diventata Appunti sul presente. Il titolo del volume, che riprende il titolo che la rivista on line ha assunto nel marzo 2012, ci pare possa indicare efficacemente lo stile e lo spirito degli articoli contenuti: appunti, ma anche giudizi e pareri, sulla storia di Italia, mese per mese, degli ultimi 7 anni, cos come essa appariva agli occhi di un uomo di grande spessore umano e di un filosofo impegnato in modo attivo nella realt.
Riportiamo di seguito le recenti novit editoriali di inschibboleth edizioni.
Emmanuel Levinas: 'Gli imprevisti della storia', traduzione e cura di Giuseppe Pintus.
Dalla quarta di copertina: in questa priorit dellaltro uomo su di me che, ben prima della mia ammirazione per la creazione, ben prima della mia ricerca della prima causa delluniverso, Dio mi viene allidea. Quando io parlo dellaltro, io utilizzo il termine volto. Il volto ci che dietro la facciata e sotto il contegno che ciascuno si d: la mortalit del prossimo. Per vedere, per conoscere il volto, occorre gi sfigurare altri. Il volto nella sua nudit la debolezza di un essere unico esposto alla morte, ma nello stesso tempo lenunciato di un imperativo che mi obbliga a non lasciarlo solo. Questobbligo la prima parola di Dio. La teologia inizia per me nel volto del prossimo. La divinit di Dio si gioca nellumano. Dio discende nel volto dellaltro. Riconoscere Dio equivale a intendere il suo comandamento: tu non ucciderai, che non solamente il divieto dellomicidio, ma una chiamata a una responsabilit incessante rispetto ad altri essere unico come se io fossi eletto a questa responsabilit che mi d, anche a me, la possibilit di riconoscermi unico, insostituibile e di dire io. Cosciente che in ciascuna delle mie umane pratiche in cui altri non mai assente io rispondo della sua esistenza di essere unico.
'Phsis, European Journal of Philosophy, n. 2' 2014, dedicato al tema della Catastrophe, con saggi di Danielle Cohen-Levinas, Gianfranco Dalmasso, Jean-Luc Nancy, Elio Matassi*, Tomokazu Baba, Anna Donise, Serge Margel, Peter Szendy, Zoran Dimić, Felix Duque, Alberto Pucheu, Michael Holland, Susanna Lindberg, Yuji Nishiyama, Yotetsu Tonaki, Jrme Lbre, ed un intervento grafico di Dino Quartana. Saranno inoltre prossimamente disponibili: - Emmanuel Levinas, Paul Celan, dallessere allaltro. - Felix Duque, Conto lumanesimo. - Andrea Panzavolta, Caro Herr Mozart, cari Compositori
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