Pubblicato il 08/03/2012 21:17:09
Instancabili al telaio le nostre nonne tessevano un sogno rivoluzionario. La giornata lavorativa di otto ore, ideali di scarlatto ardore.
Laboriose allarcolaio le nostre madri ordivano la luminosa trama di lotte e battaglie. Di cortei e collettivi fiorivano le citt nella brezza di mille mimose doro.
Gelida la primavera dellodierno otto marzo nel graffio dellultimo inverno.
Mattanza sociale in bala di un mercato del lavoro sempre pi precario.
Raccogliamo la cenere dei petali dispersi dun antico sogno al vento libertario dissolto alle luci dellalba dun giorno immemore e solitario.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|