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la foresta di Evaluna introduzione - cap.1 e 2

di Tanya D’Antoni
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Pubblicato il 20/02/2012 19:31:21


La foresta di Evaluna - Introduzione

La notte fredda e fuori nevica brrr, quasi mi fa paura devo accendere una luce, ma, ma dov' l'interruttore? Eccolo, che spavento, devo ritornare a letto fa troppo freddo questa notte pensai nella mia mente e mi accucciai sotto le coperte, allungai un braccio verso il comodino, aprii il cassetto e presi un libro.
Mi piacevano tanto i racconti per quella sera un rumore in soffitta mi fece saltar gi dal letto.
Tremavo ancora dalla paura ma la curiosit era pi forte:
Sar un topo pensai.
Nessuno dei miei si era svegliato, n Paul n mio padre e n mia madre.
Strano tutto strano, sar ma domani dar un occhiata al soffitto.
Cercai di riprendere la lettura finch il sonno non sopraggiunse facendomi cadere il libro gi dal letto.
Ehi... aiutami, vieni, ti prego... ho perduto la strada
Stavo sognando o ero nel dormiveglia? Qualcuno mi stava chiamando. Mi stropicciai gli occhi, e mi guardai attorno percorrendo tutta la stanza:
Che strano sogno, qualcuno mi cercava... eh?
All'improvviso una luce si sprigion dal libro che levit nell'aria, sembrava essersi aperta una porta circolare di luce e una mano si avvicin prendendomi:
Aiuto, lasciami, cosa vuoi da me? dissi urlando.
Mi ritrovai avvolta in un turbinio di luci tutte colorate dal giallo, all'arancione, al blu ed infine al bianco.
La mano di costui o costei, ancora non sapevo chi fosse, non mi lasciava e mi stringeva sempre pi forte per non farmi cadere. Sbucammo fuori da un albero, e intorno a noi c'era tanta, ma tanta neve, tutto era avvolto di un bianco candido, non c'erano case, n ruscelli, n vegetazione, solo neve e il cielo sopra di noi di un blu cobalto. Iniziai a tremare, sentivo fraddo e guardai chi accanto a me ancora teneva la mia mano. Era un giovane alto capelli neri, occhi blu, carnagione pallida, mi guard dritto negli occhi e mi disse:
Scusami di aver interrotto i tuoi sogni
pensai se stavo ancora dormendo e mi diedi un pizzicotto sulla guancia.
No no stai sognando cos ti farai male continu levandomi le mani dal viso
Tu chi sei?
Ryann ai vostri ordini
Smettila di prendermi in giro, io mi chiamo May Rose
Mi strinse la mano forte e sorridendo mi disse:
Bene, May Rose, puoi aiutarmi?
lo guardai con aria perplessa, cio mi trovavo dispersa chiss in quale luogo e mi chiedeva aiuto, mah.
Di cosa avresti bisogno? Visto che mi hai costretta, se cos si vuol dire a seguirti...
E' tanto tempo che son racchiuso qui in questa storia e non riesco a uscirne fuori, ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a sconfiggere la potentissima strega Carman, ma io non ho poteri cos forti da sconfiggerla
E io si? gli risposi ridendo
Certo in te c' racchiuso il fiore di fata dobbiamo solo trovarlo e insieme inizieremo quest'avventura
Avventura? Nooo, mi stavo ritrovando davvero nel racconto che stavo leggendo? Oppure un incubo? E se un incubo che qualcuno mi aiutiiiii.





























Capitolo 1

Mi ritrovai a vagare in questo mondo parallelo, fatto solo di neve, Ryann mi diede la sua giacca, il freddo era troppo intenso. Camminammo a lungo, dietro lasciammo le nostre impronte, da lontano intravidi qualcosa:
Finalmente pensai, l ci sar di sicuro qualcuno, e aumentando il passo presi la mano di Ryann e dissi:
Guarda una casa e puntai il dito verso quell'immagine cos sbiadita:
Non una casa quella mi rispose titubante, poi riprese dicendo:
E' una capanna
Una capanna in mezzo alla neve?
No, adesso vedrai che la neve sparir e anche il freddo, ancora la tua mente nella tua dimensione
lo guardai perplessa, poi lentamente iniziai a sentire caldo e tutt'intorno spar magicamente, facendomi vedere il luogo in cui ero.
Stranamente intorno la terra era bruciata e tutta la natura sembrava essersi assopita.
Appena giunti vicino, dalla capanna usc un essere dalle dimensioni di un bambino, era nudo, spalle larghe, un corpo peloso e flessibile, mi accorsi che non aveva colonna vertebrale, feci due passi indietro:
Cos'? dissi coprendomi il viso con le mani:
E' un Groghac, tranquilla non ti far nulla molto servizievole con gli esseri umani
Esseri umani? Cosa siete venuti a fare in questo mondo sperduto?
Ryann si fece avanti e disse:
Stiamo cercando il fiore di fata, ma vedo che qui intorno tutto appassito
Si, ormai tanto tempo che non cresce pi un filo d'erba e quello che cresce ... ferma non toccare
mi girai di scatto verso quell'omino strano, stavo quasi per calpestare dell'erba che subito mi spinse in avanti dicendo:
Non calpestarla, un erba magica che causa un'isopportabile fame in chi la calpesta
Bhe si potrebbe subito dopo mangiare no? risposi sorridendo, ma l'omino infuriato mi rispose tra i denti:
Se la persona in questione non talmente fortunata ad avere il cibo a portata di mano pu essere fatale
lo guardai con occhi quasi vitrei, mentre Ryann mi disse.
Devi star attenta a dove metti i piedi l'erba affamata, cerca di memorizzarla si chiama la Faer Gortac
gli risposi annuendo con il viso, poi la strana creatura si avvicin e mi prese la mano, io un po' restia la ritrassi:
Non temere fanciulla, hai splendidi capelli biondi e due occhi azzurri che brillano al buio, tu non sei un umana
Certo che lo sono, sono Irlandese e fino a poche ore fa dormivo nel mio letto, qualcosa mi ha trascinata qui, stavo leggendo un libro e...
Un libro?
Si, un racconto fantastico, e adesso mi ritrovo grazie a lui... qui, in questo mondo...
Chiamami Fly, tu hai dei poteri fantastici racchiusi in te
Lo penso anch'io ecco perch l'ho portata da te
Ryann io non posso darti una mano, so solo che il fiore di fata si trova vicino la palude incantata nella contea di Dawn, ma attenti sempre circondata da alcuni folletti che seviziono gli avventurieri che si avvicinano da quelle parti, tenete quest'alga particolare, se dovessero avvicinarvi troppo colpiteli in faccia, i Bo men li odiano, non siate imprudenti, appena troverete il fiore, la ragazza dovr bere immediatamente il suo nettare senza staccarlo mi raccomando, senza staccarlo
Grazie, saremo molto cauti
Buona fortuna a voi stranieri, che la luce vinca il buio, andate

E ci ritrovammo di nuovo a camminare in quella boscaglia di radici e foglie morte.
Ryann portava un sacco sulla spalla destra, all'interno c'era l'alga data dalla creatura e del cibo
Stanca gli chiesi di fermarci:
Sono stanca fermiamoci
Ci fermeremo pi a sud non qui, potrebbero assalirci gli Spriggan, sono i guardiani dei tesori di queste colline che stiamo oltrepassando, e sono molto malefici, provocano delle trombe d'aria distruggendo tutto
Ci potremmo fermare appena siamo lontani da questi luoghi?
Certo un altra ora di buon cammino finch non troveremo la grotta di Grymnik
Chi ?
E' un mio amico, non preoccuparti, un po' burlone ma ci ospiter vedrai

Iniziammo una faticosa salita, un sentiero fatto solo di pietre e terriccio, tutto intorno era florido, avevamo lasciato quel luogo cos tetro che sapeva di morte.
Io con la mano sul fianco destro ansimavo:
Ryann basta ti prego, fermiamoci
Ti porto in braccio su vieni
nemmeno fin di parlare che stava per prendermi sulle sue braccia, io istintivamente gli mollai un ceffone.
Non toccarmi
Bel ringraziamento
lo schiaffo fu talmente forte che gli feci uscire del sangue dal labro inferiore:
Mi... mi dispiace, non volevo farti male... ma...
Ryann in silenzio strapp un lembo della sua camicia e si asciug la ferita vicino a un laghetto.
Ormai si era fatto buio e ancora eravamo molto lontani dalla grotta:
Speriamo che nessuno ci noti, dormiremo vicino a quest'albero, ecco c' un incavo, andr benissimo
dopo quello che gli avevo fatto non avevo il coraggio di dir nemmeno una parola, sapevo che voleva aiutarmi, per ero talmente nervosa che ogni cosa mi dava fastidio.
Pensavo ai miei, se si fossero accorti della mia assenza, poi mentre mi accucciai con la giacca datami da Ryann, cercai di dormire, mentre lui stava seduto accanto a me a far la guardia.

La notte pass lenta, mi ritrovai Ryann appisolato con la testa a penzoloni, lo chiamai diverse volte:
Ryann... Ryann... lo scossi lentamente per non farlo spaventare, ma qualcosa all'improvviso pass li vicino.
Ryann lo chiamai pi forte scuotendolo, finch non si svegli:
Cosa succede?
mi guard e rest a fissarmi per un pezzo mentre io tremavo come una foglia e balbettando dissi:
Guar...da, l dietro quell'albero c' un ombra
si alz di scatto e aggrottando le ciglia mi rispose:
Prendi le alghe sbrigati, sono nello zaino
mi abbassai e aprii la sacca, le mani cercavano alla cieca, finch non gli porsi le alghe.
L'oscura ombra si avvent sopra di me, gli gettai l'alga in faccia , ma stranamente non gli fece nulla:
Fermi, non voglio farvi del male
mi voltai, i miei occhi cercavano Ryann che rispose dall'alto dell'albero:
Non toccarla altrimenti...
era troppo buio per capire chi fosse accanto a me,
Sei May Rose?
Cosa vuoi da me... lasciami stare, mi fai male
Rispondimi... sei May Rose? mi ripet urlando quella strana creatura
Si lei url dal ramo Ryann
Maledetto... te la sei filata, lasciandomi sola qui?E tu saresti un guerriero?
Ragazza di poca fede, avevo le alghe a mia disposizione, ti avrei salvata comunque
una intensa luce si sprigion vicino a me, non so cos'era , ma sembrava una farfalla a forma di donna, bellissima, aveva la pelle banchissima, capelli lunghi, tanto lunghi che mi toccavano il viso, dovevano essere scuri e gli occhi scintillavano di un verde smaraldo, le sue ali ad ogni movimento facevano cadere della polvere magica:
May Rose, sei tu la pincipessa del regno di Evaluna
Scu... scusa, ci deve essere un errore, io sono una semplice cameriera irlandese
Ryann con un balz s'interpose in mezzo a noi:
Tu sei Perla, la fata dell'acqua
Si, sono io, finalmente sei riuscito a trovarla
Posso sapere cosa sta succedendo se non vi spiace?
Cos Ryann e Perla mi spiegarano cosa stava accadendo in quei luoghi e cosa io c'entrassi con tutto questo.
In un primo momento restai davvero scioccata dalle loro parole, per volevo andare a fondo e sapere cosa si celava dietro il mio nome, e se veramente ero una di loro.
In quell'istante mi sembrava di aver dimenticato tutto il mio passato, avevo deciso dentro di me di andare avanti e liberare, insieme ai miei due nuovi amici, quel mondo dalla malvagia strega.

Purtroppo mi spiegava Perla che potevamo vederla solo durante la notte:
Io vivo nell'isola di Smeraldo mi disse, poi si avvicin e mi diede un bacio sulla fronte:
Eccoti questo il bacio di fata, ti porter fortuna
poi mi diede una piccola perla bianca:
Tieni, questa la perla dell'acqua, quando ti troverai in difficolt evoca la forza che imprigionata in lei, il potere dell'acqua ti sar sempre a fianco, legala al collo con un laccio e portala sempre con te
quella piccola perla brillava cos forte nella mia mano che quasi avevo paura che mi accecasse la vista e per non perderla la misi in tasca.
Nel mentre la fata spar, ormai era gi l'alba, dovevamo incamminarci verso la grotta.
Non sapevo cosa ancora mi stesse aspettando ma tutto
inizi a piacermi.
Possibile che mi trovavo davvero in quel racconto che stavo leggendo? Oppure era solo pura fantasia?





























Capitolo 2

Si stagliavano enormi colline e una stradina si diramava in quella terra assolata, il sole era gi alto, attraversammo un ponte che divideva quelle colline. Mi fermai un attimo a guardare sotto, era cos limpida e faceva tanto caldo che mi sarebbe piaciuto farmi un bagno:
Ryann, guarda, l'acqua stupenda
Cammina non ti fermare, prima attreverseremo il ponte meglio sar per noi, non voglio incontrare i malefici Spriggan
Ho la perla con me
Si, si certo
non mi diede ascolto e per raggiungerlo iniziai a correre.
Aspetta, e mi lasceresti da sola qui?
Hai la perla no? Che problema hai?
Senti, so benissimo che sei arrabbiato con me, e ti chiedo scusa...
Non basta
gli presi il polso e lo costrinsi a fermarsi:
Guardami
Smettila May Rose, andiamo, non crederai che una misera perla possa sconfiggere quelle creature terribili! Ci vuol ben altro! Grymnic ci dar qualche pozione da portare con noi
Certo magari io le porto e tu scappi come stanotte eh?
mi guard in cagnesco e mi rispose:
Sapevo che era Perla
Si infatti eri sopra all'albero proprio perch la conoscevi
No da lass vedevo benissimo il panorama e in caso salvarti, mia cara
Ok, ok... basta, non facciamo altro che litigare da ieri sera
Ecco... quindi, silenzio e seguimi
non sembrava arrabbiato, anche perch mentre mi disse di far silenzio fece un mezzo sorriso, forse si era calmato.

Mentre camminavamo mi sentii osservata, mi giravo indietro spesso, ma non vedevo nulla.
Non girarti e cammina
Qualcuno ci segue risposi a Ryann
Tranquilla sono elfi, non fanno nulla, ormai dovremmo essere arrivati vicino la grotta di Grymnic
Elfi?
Si... cammina perch se incontriamo quello sbagliato si divertir a farci perdere la strada, e io non ho voglia di girare a vuoto!

- continua - credo proprio che diventer un romanzo ;)

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