Pubblicato il 16/05/2012 07:41:38
Albero (di Maggio) ...che d’ombra tranquillo tieni ai rami fronde di spensieratezza quasi il bimbo i bei riccioli d’oro al vento
come assorto ti guardo e vedoti gigante buono a braccia aperte carico di doni quasi della cuccagna la gioia il brio
pacato ascolto la musica tua pastorale di greggi che stanchi al passo d’erbe di sterpi quasi la mia stanchezza abbeveri d’ombra
da "Carte sparse e dimenticate" (1966 - 1976) - raccolta inedita
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