:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1002 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri May 8 12:58:22 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il tempo presente

Argomento: Filosofia

di Lorenzo Roberto Quaglia
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 10/08/2015 22:43:51

Viviamo in un periodo storico di grandi cambiamenti e il futuro ci spaventa. Questo il luogo comune che, come un mantra, sentiamo ripetere e a nostra volta noi stessi ripetiamo, quasi a volerci nascondere dietro di esso per evitare di affrontare lignoto. Poich affrontare la novit, ci porta ansia, preoccupazione, meglio l'ormai conosciuto e metabolizzato tran tran della nostra solita vita, il tanto amato quieto vivere.

Ma proprio cos? E' cos vero che quello attuale un periodo straordinario, fatto di grandi cambiamenti?

Ogni epoca, ogni periodo storico ha avuto accelerazioni e poi anni pi "tranquilli", dove i nuovi equilibri si consolidavano per poi dare origine a nuove metamorfosi. E i famigerati cambiamenti altro non sono che gli inevitabili progressi che l'homo sapiens ha compiuto da quando apparso sulla terra.

Ascoltavo, forzatamente perch ad un passo dalle mie orecchie in metropolitana, due signore non pi giovani che ricordavano la propria vita lavorativa e la fatica del viaggio quotidiano in treno, con i frequenti ritardi che non permettevano il ritorno a casa la sera ad un'ora certa. E una delle due signore chiudeva: "E non esistevano neanche i cellulari, ma nessuno a casa si preoccupava. Si sapeva che il treno faceva ritardo. Adesso se mia figlia tarda cinque minuti dal lavoro e non mi avvisa, io sono in pensiero".

Rispetto a trenta, venti anni fa, oggi si sono fatti enormi passi avanti in moltissimi ambiti della vita umana. Abbiamo raggiunto traguardi impensabili anche solo pochi anni addietro, ma questi nuovi traguardi stanno rompendo i vecchi equilibri consolidati del "mondo" precedente e agiscono per creare i nuovi equilibri. Inoltre, anche la crisi economica in atto dal 2007 ha contribuito a modificare le abitudini consolidate del periodo storico precedente. Perch le scelte e gli stili di vita individuali hanno sempre delle conseguenze, interagiscono con linsieme sociale superiore, sia esso la famiglia, o una comunit di persone prossima, un partito politico per esempio, per poi arrivare allorganismo amministrativo vero e proprio, Comune o Regione, per giungere infine a trasformare le comunit remote, lo Stato e le Unioni di Stati.

Ora, lessere umano, inserito in questo continuo flusso di cambiamenti che la vita, cosa pu fare per sopravvivere e non essere sopraffatto, non essere annientato da quello che oggi sembra una montagna alta quanto l'Everest, ma che domani potrebbe risultare una semplice collinetta?

L'unico modo vivere il presente. Non lasciarsi prendere dall'ansia del futuro che non riusciamo ancora a governare, ma che sappiamo dipender certamente dalle scelte che compiamo oggi. E non vivere rivolti al passato perch un luogo vissuto che non possiamo pi modificare e i cui frutti stanno gi condizionando il nostro presente.

Se ci riappropriamo del tempo presente, allora possiamo camminare senza timori e con la serenit di chi dovrebbe conosce bene il proprio compito quotidiano. E la sera, il buio, la notte, non ci faranno pi paura. Perch domani un nuovo giorno.

In fondo, se ci pensate bene, nessuno ci ha mai chiesto di pi.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Lorenzo Roberto Quaglia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Lorenzo Roberto Quaglia, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Politica ] Perch votare? Per chi votare? (Pubblicato il 04/02/2018 11:18:50 - visite: 1863) »

:: [ Religione ] Un bimbo di nome Ges (Pubblicato il 09/12/2017 19:35:23 - visite: 1299) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: considerazioni finali (Pubblicato il 28/10/2017 00:03:48 - visite: 1418) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: la fase finale (Pubblicato il 16/10/2017 22:17:00 - visite: 1229) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: le forze politiche in campo (Pubblicato il 15/10/2017 10:04:08 - visite: 1585) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: la Chiesa ortodossa (Pubblicato il 09/10/2017 22:47:50 - visite: 1843) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa: l’ultimo Zar (Pubblicato il 08/10/2017 21:57:03 - visite: 1540) »

:: [ Storia ] La Rivoluzione russa (Pubblicato il 07/10/2017 18:10:27 - visite: 1186) »

:: [ Libri ] London Lies (Pubblicato il 19/07/2017 22:06:02 - visite: 1179) »

:: [ Politica ] Voltagabbana (Pubblicato il 14/07/2017 23:27:31 - visite: 1803) »