Pubblicato il 28/02/2016 20:48:51
Mostra fotografica di Valter Sambucini GLI ORIZZONTI SPECULARI Il vuoto, il pieno, il corpo, il virtuale Inaugurazione il 3 marzo 2016 ore 16,30 Presenta la giornalista Carla Guidi. Interventi di Massimo De Simoni presidente Associazione Etica, Valerio Strinati presidente Universit Popolare "A. Gramsci", moderatrice Tatiana Procacci - Associazione culturale "Parole in Piazza" - Interverr lautore Valter Sambucini. Durata della mostra dal 3/03 al 22/03/2016 Biblioteca del Comune di Roma Vaccheria Nardi Via Grotta di Gregna, 37 Tel. 0645460491 - orario ore 9,00 19,00 ELENCO ARTICOLI PUBBLICATI: http://www.new-link.it/index.php/larte/257-gli-orizzonti-speculari www.bibliotu.it/news/11837 https://www.facebook.com/events/1719099524971718/ http://www.abitarearoma.net/valter-sambucini-alla-biblioteca-vaccheria-nardi/#.VsTfRObQink
In generale lo specchio rimanda allocchio ed alla vista, intesi soprattutto come strumento di conoscenza del mondo esteriore ed interiore che in esso psichicamente si proiettano, in particolare in quella forma di specularit simbolica che la Fotografia, nel suo valore di testimonianza, di indagine ma anche di ricerca di bellezza, un valore estetico-culturale in perenne mutamento. Gli occhi, definiti popolarmente gli specchi dell'anima rivelano spesso il carattere, lumore e le intenzioni di una persona, tuttavia se lo sguardo viene rivolto esclusivamente allauto-contemplazione, al compiacimento, pu effettuarsi un naufragio nelleffetto fascinoso e narcotico del sembiante narcisistico. In realt noi non possiamo mai vedere noi stessi interamente, se non nel riflesso che gli altri ci mandano ma illusoriamente completi nello specchio, dove Lacan ha posizionato la nascita dellIo, mentre Lewis Carroll vi ha inserito una speculazione mentale nel mondo del linguaggio e delle sue deformazioni. Per lo specchio rimane sempre legato al tema del doppio, allillusione di accedere ad un mondo Altro, alla divinazione e secondo molta mitologia popolare, sarebbe in grado di imprigionare lanima nellimmagine riflessa. Questa mostra fotografica itinerante di Valter Sambucini affronta lindagine sulle superfici speculari da unottica particolare, evidenziando come, sempre pi spesso e soprattutto nelle citt metropolitane, queste sostituiscano illusoriamente gli orizzonti naturali dopo aver ingoiato territorio e natura nel cemento. Tutto questo ha un significato antropologico, simbolico, politico e naturalmente delle conseguenze sul vissuto degli abitanti, gi avvezzi al virtuale piuttosto che al reale, nelle comunicazioni via web, nelle scelte di vita, nella strategia violenta ed inquietante dellimmaginario, alimentato da un non sopito consumismo onnivoro e narcotico che rimanda, a volte, il simbolico sempre oltre la barriera del fluire dei significanti. Carla Guidi
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Carla Guidi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|