Pubblicato il 01/04/2016 17:38:50
LItalia ci riprova con la nuova Legge sul Cinema, apre il dibattito il Ministro Dario Franceschini.
Articolo di Camillo De Marco, per concessione di Cineuropa newsletters.
30/03/2016 - Ai primi di aprile il ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini incontrer i rappresentanti del settore che attendono i decreti attuativi finali dellattesissimalegge sul cinema.
Il disegno di legge per il cinema e l'audiovisivo varato dal ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini ora in discussione in Parlamento. Ai primi di aprile il ministro incontrer i rappresentanti del settore cinematografico che chiedono di velocizzare il dibattito parlamentare sul testo e attendono di capire quali saranno i decreti attuativi finali.
Nel corso del V Meeting Internazionale del Cinema Indipendente tenutosi nei giorni scorsi a Matera il direttore generale Cinema del Mibact, Nicola Borrelli, ha illustrato i principi del provvedimento, che si propone di stabilizzare le risorse per il settore, dando certezze agli operatori che potranno contare su oltre 400 milioni di euro lanno. Borrelli ha spiegato che per sostenere il settore la legge utilizzer strumenti fiscali, e un sistema di automatismi che sostituir il meccanismo discrezionale di attribuzione dei finanziamenti pubblici.
Andrea Occhipinti, presidente Sezione distributori ANICA, ha puntato lattenzione sui decreti attuativi che serviranno a capire, ad esempio, come sar articolato il tax credit e come si potr accedere alle risorse, sottolineando che le imprese hanno bisogno di certezze su come operare.
Giudizio positivo da parte di Martha Capello, presidente AGPCI-Associazione giovani produttori e produttori cinematografici indipendenti, che ha organizzato il meeting di Matera con FICE e ANEC. Capello ha sottolineato lattenzione che il governo ha avuto nei confronti delle istanze dei giovani produttori, apportando ad esempio utili modifiche ad alcuni meccanismi legati al tax credit. Giulio Dilonardo, vicepresidente ANEC, lassociazione esercenti cinema, ha apprezzato lattenzione riservata alle sale e alle risorse per le riaperture, sottolineando tuttavia che, considerando i tempi lunghi con i quali il ddl dispiegher i suoi effetti, non bisogna perdere di vista il presente e ci che si pu fare subito per le sale, ovvero la defiscalizzazione dell'IMU e i decreti per il tax credit per la ristrutturazione sale in applicazione della legge di stabilit.
Domenico Dinoia, presidente FICE-Federazione italiana cinema d'essai, ha per sottolineato lesigenza che si preveda un intervento specifico per le sale dessai, alle quali il provvedimento non fa alcun riferimento, sale che hanno il merito di proporre un cinema di qualit che difficilmente il pubblico potrebbe vedere altrove.
I film italiani al 35mo Istanbul IFF.
31/03/2016 La 35 edizione dellIstanbul International Film Festival, che si terr dal 7 al 17 aprile guidato dal neo-direttore Kerem Ayan, vede una corposa presenza italiana, anche se non nel concorso internazionale. Sette titoli in programma, di cui quattro lungometraggi di finzione e tre documentari. Al prestigioso festival turco selezionati quattro lungometraggi e tre documentari, tra cui Sangue del mio sangue di Bellocchio e Banat di Adriano Valerio.
Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio stato selezionato nella sezione Challenging the Years, dedicata ai maestri riconosciuti del cinema. Banat Il viaggio di Adriano Valerio invece nella sezione Young Masters, che include film premiati dalla critica e dal successo di pubblico, mentre Mediterranea di Jonas Carpignano in concorso tra le opere sui diritti umani. Se Dio vuole, commedia di Edoardo Falcone, appareinvece nella sezione dal significativo titolo Antidepressant.
I documentari italiani selezionati nel prestigioso festival turco che mette in palio i Golden Tulip, sono I sogni del lago salato di Andrea Segre, in Documentary Time with Ntv, e, nella sezione From the World of Festivals, Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Orso dOro alla scorsa Berlinale, e Louisiana. The Other Side di Roberto Minervini, presente in Un Certain Regard a Cannes e in numerose altre rassegne internazionali.
In uscita:
Veloce come il vento: Stefano Accorsi come non lavete mai visto.
01/04/2016 - Grande prova dattore per linterprete bolognese nel nuovo film di Matteo Rovere ambientato nel mondo delle corse automobilistiche. Dal 7 aprile nelle sale italiane. Un articolo di Vittoria Scarpa, per gentile concessione di Cineuropa.
Sinossi: Siamo a Imola, Bologna. Giulia De Martino (lesordiente Matilda De Angelis), 17 anni e 49 chili di nervi e dedizione, porta sulle sue spalle tutto il peso della famiglia, o quello che ne rimane. Sua madre se n andata, e alla morte del padre, lei a doversi occupare del fratellino piccolo (Giulio Pugnaghi) che non ride mai, e dellofficina di famiglia che da generazioni sforna campioni di rally. Travolta dai debiti, Giulia, lei stessa giovane promessa dellautomobilismo, deve a tutti i costi vincere il campionato GT per salvare la casa dove abita. Per questo dovr fare squadra, suo malgrado, con suo fratello Loris (Accorsi), ex pilota ormai totalmente inaffidabile perch caduto nella spirale della droga, ma dotato di un indiscutibile talento e fiuto per i motori che aiuteranno la giovane campionessa a spiccare il volo.
Una giovane campionessa dellautomobilismo e una vecchia gloria caduta in disgrazia, ladrenalina delle corse a 300 allora e una famiglia sfasciata sono gli ingredienti di questo film, prodotto da Fandango con Rai Cinema, che mischia azione e sentimento, immerge lo spettatore nel mondo delle competizioni GT (Gran Turismo), ne segue la preparazione, gli allenamenti, la passione viscerale, ma parla anche di sopravvivenza, orgoglio, riscatto, e di legami di sangue imprescindibili.
Ispirato a una storia vera, Veloce come il vento mette in scena talento e degrado, competizione e amore tossico (quello tra Loris e Annarella, incarnata da Roberta Mattei) con precisione e realismo. Le scene in pista, tutte girate dal vero e senza effetti speciali, hanno poco da invidiare alle grandi produzioni internazionali. Ancora una volta, la via italiana al genere impregnata di sentimenti e umanit, lazione supportata da personaggi sfumati e fragili (come i supereroi di Gabriele Mainetti), il motore della storia la disperazione. Salutiamo cos un nuovo titolo italiano fuori dagli schemi e una performance di Accorsi che non verr certamente trascurata ai prossimi premi cinematografici nazionali. Veloce come il vento (Italian Race) sar lanciato il 7 aprile in 300 sale da 01, dopo unanteprima al Bif&st di Bari il 4 aprile. Il film di Rovere il titolo scelto questanno per la terza edizione di Adotta un film, liniziativa promossa da 01 Distribution e Rai Cinema per sostenere i giovani registi italiani in collaborazione coi circuiti Uci Cinemas e The Space Cinema. Sceneggiatura: Matteo Rovere, Filippo Gravino, Francesca Manieri
Cast: Stefano Accorsi, Tatiana Luter, Matilda De Angelis, Rinat Khismatouline, Paolo Graziosi, Roberta Mattei, Lorenzo Gioielli
Fotografia: Michele D'Attanasio Montaggio: Gianni Vezzosi Scenografia: Mina Petrara, Alessandro Vannucci Costumi: Maria Cristina La Parola Musica: Andrea Farri Produttore: Elia Mazzoni, Domenico Procacci. Produzione: Fandango Distributore: 01 Distribution
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