Pubblicato il 17/08/2012 09:27:56
Yo canto. No es invocacin. Slo nombres que regresan.
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Io canto. Non invocazione. Soltanto nomi che ritornano.
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El silencio es luz el canto sabio de la desdicha emana tiempo primitivo buscaba la piedra no el pan un himno inocente no las maldiciones el conocimiento de mis nombres para olvidarlos y olvidarme pero no busqu es el exilio ni tampoco me dije mentiras no ador el sol pero no esper esta luz negra al filo del medioda
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Il silenzio luce il canto sapiente dellinfelicit emana un tempo primitivo: io cercavo la pietra e non il pane un inno innocente e non le maledizioni, la conoscenza dei miei nomi per dimenticarli e dimenticarmi; per quello che non cercai lesilio e neppure mi raccontai bugie non adorai il sole ma non mi aspettavo questa luce nera al filo del mezzogiorno
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Como dedos rodando premeditamente Como dedos de muerto pulsando la sola cuerda de un arpa Como alas pesadas cuando sueo que duermo con los ojos abiertos Como el sol que se ensombrece en mi mirada Como la oscuridad desunida en toda la noche de mi vida Como los perros en mi sombra
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Come dita girando con premeditazione Come dita di morto toccando la sola corda di unarpa Come ali pesanti quando sogno che dormo ad occhi aperti Come il sole che si oscura nel mio sguardo Come loscurit disunita in tutta la notte della mia vita Come i cani nella mia ombra.
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aguardadora insomne tiembla sobre la pgina blanca arroja sal a los ojos del asesino y es un mundo blanco y sin ti
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colei che aspetta insonne trema sulla pagina bianca lancia sale agli occhi dellassassino ed un mondo bianco e senza te
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NOCTURNO DE CHOPIN POR PIANISTA DE CUATRO AOS
Su msica me lleva a un acantillado con un pjaro que juega a orse cantar. Su msica me alumbra en la lluvia por donde vamos yo y una jaula vaca.
NOTTURNO DI CHOPIN PER UN PIANISTA DI QUATTRO ANNI
La sua musica mi porta ad una scogliera con un uccello che gioca a sentirsi cantare. La sua musica mi illumina nella pioggia per dove andiamo io ed una gabbia vuota.
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LAMENTO
la imagen del amor abisma trminos impos no llorars por la eternidad sino por un nio que llora entre negras rocas el coro de los ahogados tempestuosa certeza de melancola yo slo miro a nuestro rey invariable a nuestro ardoroso inmutable un nio cesa de respirar una barca se hunde yo miro el cielo yo escucho el silencio callado
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LAMENTO
limmagine dellamore rende come abisso termini empi; non piangerai per leternit se non per un bimbo che piange tra nere rocce - il coro degli affogati - tempestosa certezza di malinconia; io soltanto guardo il nostro re invariabile come nostro ardente immutabile ed un bimbo smette di respirare, ed una nave affonda io guardo il cielo io ascolto il silenzio taciuto
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los ojos hablan lo justo ojos que se abren arrojan lo sobrante ojos no palabras ojos no promesas trabajo con mis ojos en construir en reparar en reconstruir algo parecido a una mirada humana a un poema de hombre a un canto lejano del bosque
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gli occhi dicono la verit occhi che si aprono tirano via il superfluo: occhi non parole occhi non promesse; lavoro con i miei occhi costruendo riparando ricostruendo qualcosa di simile ad uno sguardo umano ad una poesia duomo ad un canto lontano del bosco
(traduzione di Alessandro Prusso, http://www.filidaquilone.it/num011prusso.html)
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