Pubblicato il 29/12/2012 07:54:13
In assenza di vento questamore naviga acque paludose e torbide, declinante e pallida la luna spegne e riavvia le maree della vita.
Mi torni in mente a folate Col sorriso a ridosso del mare Lo sguardo a fare da contrappunto Ai ciuffi ribelli che il vento scompiglia.
Il paese fantasma che ha ospitato i nostri ardori ancora li, tetro e disabitato ma vicino ai furori che nemmeno tempo e distanze hanno potuto placare.
Ti respiro e accolgo come se tu fossi Ancora l ad aspettarmi, come se il dio che ci ha giudicato e diviso Si fosse deciso finalmente a perdonarci.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Abraxas, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|