Pubblicato il 14/01/2013 06:40:38
CINCO SENSACIONES TANGO por Kronos Quartet & Astor Piazzolla - new tango Asleep / Dormido Y me duermo en ti sobre tu cuerpo ligero de seda se inspira lenta mi alma de fauno y se sacia de sueño qué se realiza Tú sonríes en el sueño de bruma sobre la cama de hojas qué la estación nos dona qué el cantar de pájaros migratorios qué van al valle lejana qué suple de llamada Y entonces te veo correr tras la aurora de seda qué atraviesa la oscuridad y se inclina a besar los botones los junquillos las prímulas ligeras Y son míos aquellos besos robados al sueño de que te hago regalo mientras tú duermes entre los cobertores las miradas de seda cuyo de amor tú engalanado. . . . Loving / Queriendo Queriendo he aprendido a soñar a ojos abiertos y verdaderos los semblantes estupendos del cuerpo qué me donas y no hay noche que sea oscura entre tus brazos Queriendo he comprendido la irrealidad del tiempo qué lo imposible se convierte en canto qué a la improvisación se enciende de matices posibles en la vuelta armónica como de eternidad Querer-tú me redescubro en mí el placer de vivir dar un sentido a los pensamientos que ayer no consideré como hoy redescubro la vida como en un sueño qué vivo por entero Qué querer-tú me abandono al fuego de la pasión a la incertidumbre qué pruebo cuando no estás conmigo qué querer quiere decir consuelo y dolor en la ausencia. . . . Anxiety / Ansiedad El reloj señala el tiempo qué pasa mientras te espero fuera está lloviendo la lluvia cae sobre los vidrios destrozados del nuestro amor Llueve sobre la cama deshecha sobre las almohadas empapadas de tu olor un perfume de seda qué cangia el aire disminuido de mi prisión sin barras ruido suspendido el latido de mi corazón Un gramófono que chirria con distorsión de sonido en el surco consumado un a-solista de violín que llora qué afanoso invoca tu nombre Carlos Gardel con voz grave irrumpe en el silencio Canta 'El dia que te quieras' el viento abre la ventana y a la improvisación sube en el aire la ansiedad por tu ausencia son tus pasos - me digo luego cada cosa se pierde en la espera. . . . Despertar / Despertar Asisto silencioso al despertar de los petirrojos sobre la nieve el invierno está a la puerta salgo de casa a recobrar el correo '¡Season's Greetings! Wishing You Happiness' escribes para recordarme qué enseguida es Navidad... Espero en el despertar de los sentidos en aquella poesía que tendría querido escribir por ti y qué no tengo todavía escrito qué habla de un lobo qué langue por el hambre Tú no estás aquí te niegas al teléfono el mío no suena de un trozo a cada despertar me pregunto ¿dónde estás? ¿quién duerme junto a ti? pero en vano mañana es otro día A cada despertar te espero dispuesto a perdonar todo a hacerme perdonar el cansacio de los años el pelo gris la preocupación qué me corta la respiración dentro del invierno de hielo. . . . Fear / Miedo Miedo sí de no rever tus ojos escuchar tu voz sentir tu perfume sobre tu piel de seda besar tus labios bermejas respirar contigo Y recomenzar todo de aparte sin miedo compartir contigo cada momento qué tenemos de vivir la languidez de amor la pasión que nos arde
Olvidarme pregunta los recuerdos no hacen ruido la noche insistentemente me da miedo la noche las sombras que silenciosas me pasan parecido en el oscuro vestido de negra tiniebla Sí a veces vuelven vagan como fantasmas desenfocados dentro del espejo del tiempo como en un tango apasionado de espectros en amor . . . qué robar quieren mi corazón.
FIVE TANGO SENSATIONS to Kronos Quartet & Astor Piazzolla – new tango
Asleep / Addormentato
E mi addormento in te sul tuo corpo leggero di seta s’ispira lenta l’anima mia di fauno e s’abbevera di sogno che s’avvera
Tu sorridi nel sonno di bruma sul letto di foglie che la stagione ci dona che il cantare di uccelli migranti che vanno alla valle lontana che funge da richiamo
E allora ti vedo correre dietro l’aurora di seta che attraversa l’oscurità e si china a baciare i germogli le giunchiglie le primule leggere
E sono miei quei baci rubati al sogno di cui ti faccio dono mentre tu dormi fra le coltri gli sguardi di seta cui d’amore ti adorno.
. . .
Loving / Amando
Amando ho imparato a sognare ad occhi aperti e veri le fattezze stupende del corpo che mi doni e non c’è notte che sia buia fra le tue braccia
Amando ho compreso l’irrealtà del tempo che l’impossibile diventa canto che all’improvviso si accende di sfumature possibili nel giro armonico come d’eternità
Amando-ti riscopro in me il piacere di vivere dare un senso ai pensieri che ieri non consideravo come oggi riscopro la vita come in un sogno che vivo per intero
Che amando-ti mi abbandono al fuoco della passione all’incertezza che provo quando non sei con me che amare vuol dire conforto e dolore nell’assenza.
. . .
Anxiety / Ansia
L’orologio segna il tempo che passa mentre ti aspetto fuori sta piovendo la pioggia cade sui vetri infranti del nostro amore
Piove sul letto disfatto sui cuscini impregnati del tuo odore un profumo di seta che cangia l’aria rarefatta della mia prigione senza sbarre rumore sospeso il battito del mio cuore
Un grammofono che cigola con distorsione di suono nel solco consumato un a-solo di violino che langue che affannoso invoca il tuo nome Carlos Gardel con voce grave irrompe nel silenzio
Canta ‘El dia che me quieras’ il vento spalanca la finestra e all’improvviso sale nell’aria l’ansia per la tua assenza sono i tuoi passi - mi dico poi ogni cosa si perde nell’attesa.
. . .
Despertar / Risveglio
Assisto silenzioso al risveglio dei pettirossi sulla neve l’inverno è alle porte esco di casa a recuperare la posta ‘Season’s Greetings! Wishing You Happiness’ scrivi per ricordarmi che tra poco è Natale...
Spero nel risveglio dei sensi in quella poesia che avrei voluto scrivere per te e che non ho ancora scritto che parla di un lupo che langue per la fame
Tu non sei qui ti neghi al telefono il mio non squilla da un pezzo ad ogni risveglio mi chiedo dove sei? chi dorme accanto a te? ma invano domani è un altro giorno
Ad ogni risveglio ti aspetto disposto a perdonare tutto a farmi perdonare la stanchezza degli anni i capelli grigi l’affanno che mi taglia il respiro dentro l’inverno di gelo.
. . .
Fear / Paura
Paura sì di non rivedere i tuoi occhi ascoltare la tua voce sentire il tuo profumo sulla tua pelle di seta baciare le tue labbra vermiglie respirare con te
E ricominciare tutto d’accapo senza paura condividere con te ogni momento che abbiamo da vivere la languidezza d’amore la passione che ci avvampa
Dimenticare mi chiedi i ricordi non fanno rumore la notte insistentemente mi fa paura la notte le ombre che silenziose mi passano vicino nel buio vestito di nera tenebra
Sì a volte ritornano si aggirano come fantasmi sfocati dentro lo specchio del tempo come in un tango appassionato di spettri in amore . . . che rubare infine vogliono il mio cuore.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|