Se vuoi condividere la pagina sui social copia il link dalla barra degli indirizzi e incollala nel tuo post
Pubblicato il 03/01/2013 22:06:48
Vengono, eccoli, sempre da soli verso di me tutti i frantumi, briciole slabbrate ed intere di cose che stenti a capire. Sono come li ho dimenticati da quando si sono addormentati: un vecchio cimitero di bambole. Ora cominciano a muoversi, a prendere corpo dall’ombra e da un brusio come d’alveare, e si ricompongono a poco a poco. Zoccoli con aureola d’angelo, frammenti di icone che serbano, a rimorso, di benedizione una traccia di maledizione, una lacrima fissata in pittura, una mano ferita, uno sguardo a campane, pare, lontane, e qualche pagina di libro. Un coccio risuscita un’anfora rotta. Stormisce anche l’edera morta e a una, destandosi, le voci spente mormorano pare e pare che ridano. Mi vedo ora convitato alla Cena, ora centurione nella persecuzione. Provo di nuovo la camicia d’allora, stretta, con una ferita d’allora, e dimenticata nel cuore del tempo, silenziosa. E se porto la mano allo squarcio di non so quale lotta, mi scivola molle sul sangue. Là si raccoglie tutto ciò che da sé si aduna, frammenti di Scrittura e schegge di luna. Non posso ingannarmi. Il gelo mi brucia; un blocco d’argento, e nella nebbia le dita diventano sopra le unghie carbone di ghiaccio.
[Traduzione di Marco Cugno]
(tratta da "Da Cuvinte potrivite". Poesie 1927-1967, vedi http://vagheggiando.blogspot.it/2006/04/quartetto-introspettivo-3-memoria-e.html)
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Loredana Savelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|