Pubblicato il 29/04/2013 20:11:17
Ti ho portato una rosa scarlatta, lultima, colta nel giardino segreto dei miei ricordi, sbocciata al vento della nostalgia dove tu eri il sovrano.
Ho sentito per un istante sul mio viso lautunno gentile della tua mano.
Ho lasciato cadere sul tuo agreste riposo quella rosa e una preghiera, padre mio, verso sera, nel rintocco di compieta nellora in cui la malinconia diviene pi intima.
Possa vegliare il tuo sonno sereno e rugiadoso allombra di una lacrima.
In memoria di mio padre, a tre anni dalla sua morte.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|