Pubblicato il 06/05/2013 20:10:24
Candido come la neve era il tuo viso dalabastro. Ora dormi nella bianca coltre dun sonno lieve.
In lacrime di brina sorge il giorno, ma per te non vi sar risveglio, n sospirato ritorno.
Nella luce del tuo ultimo sorriso ti spegnesti troppo presto in un cielo di tormento, mio rimpianto astro, nellinfrangersi dun sogno troppo breve.
Soltanto lo sguardo azzurro del fiordaliso una preghiera a fior di labbra dinnanzi al cipresso che veglia il tuo riposo ti parleranno nella carezza del silenzio dun amore senza fine.
Nel palpito dei ricordi fra le onde dellincredulo addio in cui salpasti allalba, mio malinconico re di maggio il tuo sguardo tinge dei colori brucianti della nostalgia il mare della mia solitudine.
In memoria di mio padre nel terzo anniversario della sua morte. 6 maggio 2010 - 6 maggio 2013
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