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Pubblicato il 28/04/2013 08:51:38
C’è il verbo snaturare, ci dev’essere pure innaturare, con cui sostituisco il verbo innamorare perchè succede questo: che risento il corpo, mi commuove una musica, passa corrente sotto i polpastrelli, un odore mi pizzica una lacrima, sudo, arrossisco, in fondo all’osso sacro scodinzola una coda che s’è persa. Mi sono innaturato: è più leale. M’innaturo di te quando t’abbraccio.
(tratta da "L’ospite incallito", Einaudi, 2008, http://ipoetisonovivi.com/2012/12/10/)
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